CRONACA

Presidio Forza Nuova, 5 gli indagati della manifestazione antagonista

Accusati di aver violato l’art. 18 del Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza, ossia mancata comunicazione di pubblica manifestazione

Presidio Forza Nuova, 5 gli indagati della manifestazione antagonista
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Fumogeni, esplosione di petardi e traffico veicolare ostacolato mediante il posizionamento di transenne in mezzo alla carreggiata. Una contro-manifestazione messa in atto circa 15 persone durante un presidio autorizzato svoltosi nella giornata del 6 marzo 2025. 

Manifestazione non autorizzata a Cremona

Sono stati riconosciuti i responsabili della contro-manifestazione non preavvisata, svoltasi in forma di corteo non autorizzato nel centro cittadino, realizzata per creare scompiglio e disturbare il presidio autorizzato organizzato a Cremona, in Piazza Stradivari dal movimento politico Forza Nuova. 

La Digos della Questura di Cremona ha trasmesso un’informativa di reato alla Procura della Repubblica di Cremona a seguito dell'attività d'indagine svolta, grazie alla quale sono stati riconosciuti ben 5 partecipanti alla manifestazione non autorizzata.

La mobilitazione

Durante l'attività d'indagine sono state ricostruite le fasi della mobilitazione di circa una quindicina di manifestanti che hanno organizzato e messo in atto un presidio non autorizzato tentando in ogni modo di forzare i varchi presidiati dalle Forze dell’Ordine e tentando ripetutamente di entrare in contatto con i partecipanti al presidio.

Fumogeni e petardi

Durante lo svolgimento della manifestazione non autorizzata i partecipanti hanno acceso fumogeni e fatto esplodere petardi per disturbare i partecipanti del presidio autorizzato. L'intervento delle forze di Polizia ha placato gli animi e consentito il normale svolgimento di quest'ultimo.

Cinque identificati

Grazie alle riprese delle telecamere di videosorveglianza comunali ed al lavoro del personale del Gabinetto Provinciale di Polizia Scientifica, sono stati identificate 5 persone, ai quali è stata contestata la violazione dell’art. 18 del Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza, per mancata comunicazione di pubblica manifestazione.

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