DENUNCIATO

Paura in un bar di Piadena Drizzona: 35enne minaccia il titolare con un coltello

Dopo una lite scoppiata la sera precedente per un tappeto lasciato nel locale, torna al bar e minaccia di morte il titolare

Paura in un bar di Piadena Drizzona: 35enne minaccia il titolare con un coltello

A Piadena Drizzona un 35enne, già noto alle forze dell’ordine, avrebbe minacciato di morte il titolare di un bar puntandogli contro un coltello. I Carabinieri sono intervenuti e hanno sequestrato l’arma, lunga 32 centimetri, denunciando l’uomo per minaccia e porto abusivo di oggetti atti a offendere.

La lite nella serata

Momenti di tensione in un locale pubblico di Piadena Drizzona, dove l’intervento dei Carabinieri è stato richiesto per la seconda volta nel giro di poche ore a seguito di una lite che avrebbe raggiunto il culmine con una minaccia armata. Al termine degli accertamenti, un uomo di 35 anni, con precedenti di polizia, è stato denunciato all’Autorità giudiziaria per minaccia e porto abusivo di oggetti atti a offendere.

La vicenda era iniziata nella tarda serata del 21 agosto 2026 Poco dopo le 23, i militari della Stazione dei Carabinieri di Piadena Drizzona erano intervenuti in un locale della zona per una discussione nata, secondo quanto ricostruito, da motivi di scarsa rilevanza.

Il tappeto lasciato nel bar

Il 35enne, che sarebbe stato in stato di alterazione a causa dell’abuso di alcolici, aveva avuto un litigio con una barista. Alla base della discussione ci sarebbe stata la presenza di un tappeto che l’uomo aveva portato con sé e lasciato all’interno del bar nonostante la contrarietà del titolare e della dipendente.

La situazione era degenerata sul piano verbale. Durante la discussione, il 35enne avrebbe rotto una bottiglia scagliandola a terra e avrebbe inoltre utilizzato uno spray antiaggressione, senza però indirizzarlo contro le persone presenti. Il prodotto si sarebbe comunque diffuso all’interno del locale.

L’arrivo dei Carabinieri aveva consentito di riportare la situazione alla calma. Nessuno dei presenti aveva riportato ferite e il 35enne si era allontanato. Il tappeto, invece, era stato lasciato sul marciapiede all’esterno dell’esercizio commerciale, poiché l’uomo non aveva voluto portarlo con sé.

Il ritorno e la minaccia con il coltello

La situazione sarebbe però nuovamente degenerata la mattina successiva. Poco dopo le 10 del 22 agosto 2026, il 35enne si sarebbe ripresentato nel locale per chiedere la restituzione del tappeto. Non avendo ricevuto indicazioni precise sulla sua posizione, l’uomo si sarebbe innervosito fino a estrarre dallo zaino un grosso coltello. Secondo quanto ricostruito dai militari, lo avrebbe puntato contro il titolare del bar, arrivando anche a minacciarlo di morte.

Di fronte alla situazione, il titolare si sarebbe rifugiato in un’area riservata del locale, chiudendosi all’interno e chiedendo immediatamente l’intervento dei Carabinieri.

Il coltello sequestrato dai Carabinieri

Quando i militari della Stazione di Piadena Drizzona sono arrivati sul posto, il 35enne avrebbe nel frattempo lasciato il coltello su un mobiletto. L’arma è stata recuperata e sottoposta a sequestro. Si tratta di un coltello della lunghezza complessiva di 32 centimetri, ritenuto un oggetto atto a offendere.

Denunciato

Al termine degli accertamenti, il 35enne è stato quindi denunciato all’Autorità giudiziaria per minaccia e porto abusivo di oggetti atti a offendere. Gli episodi sono ora al vaglio dell’Autorità giudiziaria competente.