Nonostante la condanna a due anni per stalking, continua a perseguitare la ex
Per lui si sono aperte le porte del carcere: è accusato di atti persecutori e diffusione di materiale sessualmente esplicito

Stalker, già condannato, continua a perseguitare l'ex: arrestato dalla Polizia di Cremona e condotto in carcere: è accusato di atti persecutori e diffusione di materiale sessualmente esplicito.
Torna a perseguitare la ex
Nonostante una condanna a due anni di reclusione con sospensione condizionale della pena, un uomo ha ripreso a perseguitare subito la sua ex compagna, portando la Polizia di Stato di Cremona a eseguire nei suoi confronti un'ordinanza di custodia cautelare in carcere. L'indagato è accusato di atti persecutori e diffusione di materiale sessualmente esplicito, reati che hanno gettato la vittima in un grave stato di ansia e prostrazione psicologica.
Già condannato
L'uomo, già detenuto in passato per le stesse condotte, era stato condannato nel luglio del 2024 per aver perseguitato la sua ex. Tuttavia, poche ore dopo il verdetto, ha ripreso a minacciarla e insultarla, utilizzando numerosi profili falsi sui social per contattarla e inviare richieste d'amicizia ai suoi familiari e amici.
Non solo: ha anche diffuso immagini e video intimi della donna, accompagnandoli con frasi denigratorie.
Le indagini
Di fronte a questa nuova ondata di molestie, la donna ha sporto denuncia presso la Squadra Mobile della Polizia di Stato di Cremona, raccontando il suo incubo agli investigatori specializzati in violenza di genere. Le forze dell'ordine hanno seguito costantemente il caso, raccogliendo prove e ricostruendo il modus operandi dell'uomo.
Grazie a un'articolata attività d’indagine diretta dalla Procura della Repubblica di Cremona, è stato possibile ottenere dal Giudice per le Indagini Preliminari un nuovo provvedimento di custodia cautelare in carcere.
Rintracciato
Nella giornata del 15 marzo 2025, dopo giorni di ricerche, l’uomo, privo di un domicilio fisso, è stato individuato in un appartamento nel centro di Bergamo grazie alla collaborazione tra le Squadre Mobili di Cremona e Bergamo. Fermato dagli agenti, è stato immediatamente trasferito nella locale Casa Circondariale.