L'intervento dei Carabinieri

Minacciata e aggredita dal compagno 51enne, picchiava anche la figlia

Stavano insieme da 16 anni, i maltrattamenti erano cominciati praticamente subito ma negli ultimi anni le violenze sono aumentate

Minacciata e aggredita dal compagno 51enne, picchiava anche la figlia
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L'uso smodato di bevande alcoliche ha accentuato l'aggressività dell'uomo che colpiva la compagna con schiaffi, strangolamenti e calci violenti anche in presenza della ragazza percossa poi a sua volta.

Picchia la compagna e la figlia, 51enne nei guai

La mattina del 24 dicembre, i Carabinieri della Stazione di Vailate hanno preso un provvedimento decisivo per proteggere una donna e sua figlia vittime di continui e ripetuti maltrattamenti da parte del compagno della madre, un uomo di 51 anni con precedenti di polizia.

Questa misura cautelare è stata emessa dal Tribunale di Cremona per garantire la sicurezza e la protezione delle due vittime. La denuncia presentata dalla compagna pochi giorni fa ha svelato un quadro allarmante di violenze perpetrate dal soggetto nei loro confronti.

Il tribunale di Cremona

Insulti, aggressioni e accuse infondate

La relazione tra i due, iniziata circa 16 anni fa, ha assunto toni violenti quando sono andati a convivere un anno dopo. In quel momento sono iniziati gli insulti, le aggressioni fisiche, le accuse infondate di infedeltà e le minacce di morte. Tutto questo non si fermava neanche alla presenza della figlia.

Inoltre, l'uso smodato di bevande alcoliche ha accentuato l'aggressività dell'uomo che ha colpito la compagna con schiaffi, strangolamenti, calci violenti e veniva colpita con una cintura anche in presenza della ragazza costretta a essere testimone delle violenze subite dalla madre. Questi comportamenti di estrema violenza proseguivano con persistenza da almeno cinque anni nonostante la compagna avesse ripetutamente negato le accuse infondate di infedeltà.

La paura delle reazioni violente dell'individuo ha impedito alla donna di recarsi in ospedale o in caserma a denunciare le aggressioni subite rendendo la situazione ancora più insopportabile.

Anche la figlia minacciata e picchiata

La figlia, inizialmente spettatrice impotente delle violenze, è diventata a sua volta vittima diretta di minacce e percosse per motivi futili come le questioni scolastiche o domestiche. La gravità della situazione ha spinto entrambe, esauste e provate dalla costante situazione di violenza, a raccontare tutto ai Carabinieri di Vailate all'inizio di dicembre.

La decisione dell'autorità giudiziaria di emettere un provvedimento cautelare si è resa necessaria per proteggere l'incolumità fisica della donna e della figlia. Il 51enne è stato allontanato immediatamente dalla casa familiare e gli è stato imposto il divieto assoluto di avvicinarsi ai luoghi frequentati dalle due vittime per studio, lavoro o altri motivi.

I Carabinieri di Vailate hanno notificato immediatamente il provvedimento all'uomo ponendo così un freno alle violenze perpetrate e garantendo un ambiente più sicuro per la donna e la figlia.

 

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