Sicurezza giovanile

Maxi‑operazione contro la criminalità giovanile: 539 arresti e 954 denunce in 44 province italiane

Controlli mirati, sequestri e misure di prevenzione: a Cremona verifiche su 1600 persone, 18 giovani denunciati e un arresto dopo inseguimento

Maxi‑operazione contro la criminalità giovanile: 539 arresti e 954 denunce in 44 province italiane

La Polizia di Stato ha concluso una vasta operazione di polizia giudiziaria che ha interessato 44 province sul territorio nazionale. L’iniziativa, coordinata dal Servizio Centrale Operativo, è stata finalizzata a contrastare la criminalità giovanile, con particolare attenzione verso i soggetti dediti a reati contro la persona, il patrimonio, il traffico di sostanze stupefacenti, il possesso illegale di armi e comportamenti che sfociano in forme di discriminazione e odio.

Risultati dell’attività di contrasto su scala nazionale

Il bilancio dell’operazione evidenzia numeri significativi: sono state arrestate 539 persone e denunciate 954. Complessivamente, sono stati controllati 187.956 soggetti nelle zone di spaccio e della movida, tra cui 19.489 minorenni. Tra gli interventi effettuati, le forze dell’ordine hanno sequestrato 703 chili di sostanze stupefacenti, 49 armi da fuoco, 87 armi bianche e 95 oggetti atti ad offendere.

Le autorità hanno inoltre ispezionato 1182 immobili, compresi 24 centri di accoglienza per minori stranieri non accompagnati, 117 sale giochi e 543 esercizi commerciali. Sul fronte della prevenzione digitale, sono stati individuati 973 profili social inneggianti all’odio e alla violenza fisica, anche nei confronti degli appartenenti alle Forze di Polizia. Sono state infine elevate 506 sanzioni amministrative, molte delle quali per uso di stupefacenti e somministrazione di bevande alcoliche a soggetti minorenni.

Focus investigativo sulla provincia di Cremona

In ambito locale, la Squadra Mobile della Questura di Cremona ha coordinato le operazioni con il supporto del personale dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico e del Reparto Prevenzione Crimine. Nelle aree di maggiore aggregazione, quali piazze, giardini pubblici, vicinanze delle stazioni ferroviarie e centri commerciali, gli agenti hanno controllato oltre 1600 persone, di cui 120 minorenni.

L’attività ha portato alla denuncia di 15 giovani maggiorenni e 3 minori per reati quali furto aggravato, ricettazione, detenzione di sostanza stupefacente ai fini di spaccio, lesioni personali aggravate, resistenza e oltraggio a pubblico ufficiale, detenzione abusiva di armi o munizioni, porto abusivo di armi o oggetti atti ad offendere, soggiorno illegale sul territorio nazionale e violazione della misura di prevenzione del foglio di via obbligatorio.

Misure di prevenzione e sequestri sul territorio cremonese

Nei confronti degli indagati, il Questore di Cremona ha emesso 6 misure di prevenzione, nello specifico 3 “Avvisi Orali” e 3 “Fogli di Via”. Sono state inoltre elevate 3 sanzioni amministrative per uso di sostanze stupefacenti e 16 violazioni al Regolamento di Polizia Urbana per ubriachezza manifesta, accompagnate da altrettanti “Ordini di Allontanamento” dalle “Zone sottoposte a maggior tutela”.

La Squadra Mobile ha concentrato le indagini su alcuni giovani maggiorenni ritenuti inseriti in contesti di spaccio. Attraverso 5 perquisizioni d’iniziativa sono stati rinvenuti 40 grammi di hashish, 25 di marijuana, circa 10 grammi di cocaina, due bilancini di precisione e una cartuccia inesplosa.

Due ragazzi di nazionalità romena e marocchina sono stati denunciati per detenzione di stupefacenti ai fini di spaccio. Un ventenne di origine tunisina è stato tratto in arresto dopo un inseguimento operato dalle Volanti della Questura, iniziato in seguito alla fuga dell’interessato a bordo di una moto condotta senza patente.

L’attività si inserisce in una più ampia strategia di prevenzione e contrasto della criminalità giovanile, finalizzata a rafforzare la sicurezza sul territorio e a garantire una più efficace tutela dei cittadini e delle attività commerciali.