Un uomo è stato allontanato dalla casa familiare a Pandino e sottoposto al braccialetto elettronico dopo anni di violenze contro l’anziano padre. L’indagine ha accertato minacce, aggressioni e lesioni legate all’abuso di alcol, portando il Tribunale di Cremona a emettere il provvedimento di protezione.
Allontanamento dalla casa familiare
La sera del 25 agosto 2025 i Carabinieri della Stazione di Pandino hanno notificato a un uomo con precedenti di polizia un provvedimento restrittivo disposto dal Tribunale di Cremona: allontanamento dalla casa familiare, divieto di avvicinamento al padre e applicazione del braccialetto elettronico. La decisione è stata presa per tutelare l’anziano genitore, vittima da tempo di maltrattamenti e aggressioni.
Maltrattamenti verso l’anziano padre
L’indagine è partita a fine luglio, quando l’uomo, in evidente stato di alterazione, aveva aggredito fisicamente il padre nella loro abitazione. La vittima, esausta dalle continue angherie, aveva chiesto l’intervento dei Carabinieri. Sul posto era arrivata una pattuglia della Stazione di Rivolta d’Adda, che aveva ricostruito l’accaduto e trasmesso gli atti ai colleghi di Pandino.
Anni di violenze e minacce
Gli accertamenti hanno confermato che gli episodi non erano isolati: da anni l’anziano subiva insulti, minacce e violenze fisiche, quasi sempre legate all’abuso di alcol del figlio. In almeno due occasioni l’uomo era stato costretto a ricorrere alle cure del pronto soccorso di Crema per le lesioni riportate. Spesso erano già intervenute pattuglie dei Carabinieri per placare le esplosioni di rabbia.
Il padre, ascoltato dai militari, ha raccontato di non aver mai sporto denuncia per timore di ritorsioni. Aveva modificato persino le proprie abitudini quotidiane per difendersi dai repentini scatti d’ira del figlio. Un clima familiare ormai insostenibile, testimoniato anche da altri parenti presenti in più occasioni agli episodi di violenza.
Il provvedimento
Alla luce della gravità, della frequenza e della pericolosità dei comportamenti, l’Autorità giudiziaria ha disposto la misura cautelare. L’uomo non potrà avvicinarsi ai luoghi frequentati dal padre né avere con lui alcun tipo di contatto. Il braccialetto elettronico consentirà alle forze dell’ordine di monitorare il rispetto delle prescrizioni.