Cronaca transnazionale

Macchine agricole rubate alla Stanga ritrovate in Romania: operazione da 100mila euro

I Carabinieri individuano due veicoli industriali pronti per il mercato dell'est Europa

Macchine agricole rubate alla Stanga ritrovate in Romania: operazione da 100mila euro

Nella notte tra il 21 e il 22 aprile 2026, alcuni malviventi si sono introdotti all’interno della cascina dell’Istituto Agrario “Stanga”, situata in via Bettenesco a Persico Dosimo, nel cremonese. I ladri hanno sfruttato l’assenza di sistemi di videosorveglianza e di allarme nell’area aperta della struttura per sottrarre due mezzi industriali: un veicolo a marchio Yanmar (modello B/15) e un John Deere (modello Weidermann T01-01). Il valore economico del furto ai danni della scuola ammonta a circa 100.000 euro. La mattina successiva, i responsabili dell’istituto scolastico hanno presentato denuncia presso la Stazione dei Carabinieri di Vescovato per furto aggravato.

L’attività investigativa sul territorio nazionale

I militari della Stazione di Vescovato, insieme al personale della Sezione Operativa della Compagnia Carabinieri di Cremona, hanno avviato i primi accertamenti subito dopo la segnalazione della dirigenza scolastica. Attraverso l’analisi dei dati logistici disponibili e lo sviluppo delle informazioni sul territorio, gli inquirenti dell’Arma hanno tracciato il percorso seguito dai responsabili del furto durante il trasferimento dei mezzi agricoli fuori dai confini italiani.

La localizzazione dei mezzi nella rete estera

I flussi d’indagine hanno permesso di individuare la destinazione finale della refurtiva a oltre mille chilometri di distanza dall’Italia. Gli elementi raccolti dai Carabinieri hanno indicato come punto di stoccaggio dei macchinari un’azienda agricola situata nel villaggio di Haret, nel comune di Marasesti, in Romania. Sulla base di questi riscontri, i militari hanno richiesto all’Autorità Giudiziaria l’emissione di un decreto di sequestro per i due veicoli industriali.

La cooperazione internazionale e il sequestro

Per l’esecuzione del provvedimento, il Comando dell’Arma ha attivato i canali di cooperazione internazionale di polizia tramite le reti SIRENE e Interpol. Lunedì 18 maggio 2026, le forze dell’ordine romene, seguendo le coordinate fornite dagli investigatori di Cremona, hanno fatto irruzione nel sito segnalato e hanno proceduto al sequestro dei due mezzi. I veicoli industriali sono stati messi a disposizione dell’avente diritto della scuola, che organizzerà il trasporto per il rientro dei macchinari in Italia. Le indagini proseguono per identificare gli autori del furto e i membri della rete di ricettazione.