CRONACA GIUDIZIARIA

Lite davanti a un supermercato a Cremona: due denunce della Polizia di Stato

Scontro tra giovani culminato con ferite da arma bianca e provvedimenti amministrativi della Questura

Lite davanti a un supermercato a Cremona: due denunce della Polizia di Stato

La Polizia di Stato di Cremona è intervenuta nella serata di ieri, 15 giugno 2026, nei pressi di un supermercato vicino al centro cittadino per una rissa tra diversi soggetti. Gli agenti delle Volanti hanno bloccato i partecipanti che tentavano di allontanarsi, procedendo successivamente alla denuncia in stato di libertà di due persone.

La dinamica dei fatti

Secondo la ricostruzione degli inquirenti, il conflitto ha avuto origine verso le 19.30, a seguito di un’aggressione verbale subita da un ventitreenne italiano che transitava in compagnia della fidanzata. Dopo un primo allontanamento, il giovane cremonese ha fatto ritorno sul posto impugnando un coltello. Nel corso dell’accesa discussione, un diciottenne di nazionalità albanese ha reagito infrangendo una bottiglia di vetro e colpendo l’interlocutore con un coccio. Il ventitreenne ha riportato ferite lacero-contuse ed è stato medicato presso il locale Pronto Soccorso.

Provvedimenti penali e amministrativi

Entrambi i protagonisti dello scontro sono stati denunciati all’Autorità Giudiziaria per il reato di porto di oggetti atti ad offendere. Il diciottenne albanese dovrà rispondere anche dell’accusa di lesioni personali aggravate.

Il Questore di Cremona ha emesso la misura di prevenzione dell’ “Avviso Orale” nei confronti del diciottenne albanese, a causa dei suoi precedenti per reati contro la persona e il patrimonio. Identico provvedimento è stato notificato a un altro componente del gruppo di nazionalità italiana, anch’egli gravato da precedenti. Per quanto riguarda gli altri due partecipanti alla lite, un cittadino rumeno e un altro cittadino albanese, è emerso che entrambi risultavano già destinatari di analoghi provvedimenti emessi in precedenza dalla Questura.