Ha lanciato sassi contro un convoglio in transito e per questo è stato fermato e poi arrestato dai Carabinieri della Stazione di Castelverde, mentre si trovava nella stazione ferroviaria del comune di Soresina.
Comportamento oltraggioso
I fatti risalgono al pomeriggio del 16 febbraio 2026, quando intorno alle ore 16 il numero unico di emergenza 112 ha ricevuto numerose chiamate che segnalavano un gruppo di ragazzi intenti a colpire con dei sassi un treno in transito.
Un’azione che non può essere derubricata a semplice bravata: colpire un treno in corsa significa mettere a rischio l’incolumità dei passeggeri e del personale di bordo. L’impatto di un sasso avrebbe potuto danneggiare i finestrini e provocarne la rottura, con il concreto pericolo che schegge o frammenti colpiscano chi si trova all’interno. Un comportamento grave, che oltre ai danni materiali può trasformarsi in un serio problema di sicurezza pubblica.
14enne arrestato
Sul posto sono giunte tempestivamente pattuglie dei Carabinieri per verificare la situazione e hanno individuato e fermato il 14enne riconosciuto come l’autore del lancio, che ha però adottato una condotta offensiva fino a spintonare e minacciare i militari nel tentativo di opporsi al controllo.
La perquisizione personale ha ulteriormente peggiorato la situazione del giovane: i militari gli hanno trovato addosso un cutter (taglierino) di notevoli dimensioni, subito sequestrato. L’intervento si è concluso senza feriti; il ragazzo è stato accompagnato alla caserma di Castelverde, dove è scattato l’arresto.
Successivamente è stato accompagnato presso una comunità nella provincia di Brescia, in attesa dell’udienza di convalida.
