Nella giornata di sabato 26 settembre 2026, gli agenti delle Volanti della Questura di Cremona hanno svolto un’ordinaria attività di pattugliamento focalizzata sulle zone a maggior incidenza di reati. Le operazioni hanno portato all’identificazione di 100 persone — di cui 28 straniere e 25 con precedenti per reati contro la persona, il patrimonio e gli stupefacenti — e al controllo di 17 veicoli.
La lite in via Bosco
Nella serata, gli agenti sono intervenuti in via Bosco per una lite stradale tra due familiari. Sul posto, i poliziotti hanno riscontrato la presenza di un cinquantaquattrenne in stato di ebrezza, intento ad aggredire verbalmente il consanguineo.
Dopo l’atteggiamento ostile mostrato verso gli operatori, il parente agitato è stato denunciato per minaccia a pubblico ufficiale e rifiuto di fornire le generalità, oltre a essere sanzionato per ubriachezza molesta.
Gli atti contrari alla decenza e la violazione del Daspo
Sempre nella serata di sabato, un secondo intervento si è verificato nei giardini di Piazza Roma. Gli agenti in transito hanno sorpreso un quarantaduenne ivoriano, già noto alle forze dell’ordine per precedenti reati e in stato di alterazione etilica, mentre compiva atti contrari alla pubblica decenza.
Dai riscontri è emerso che nei confronti del fermato era stato emesso a luglio dal Questore di Cremona un provvedimento di Daspo Urbano con divieto di accesso alle aree cittadine tutelate. Il quarantaduenne è stato quindi denunciato per l’inottemperanza alla misura interdittiva e sanzionato per la violazione del Regolamento di Polizia Locale e per ubriachezza.