Atti persecutori

Insulti, molestie e minacce alla ex fidanzata: non accettava la fine della relazione

Nei confronti dell'uomo, 49 anni, è stato disposto un divieto di avvicinamento

Insulti, molestie e minacce alla ex fidanzata: non accettava la fine della relazione
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Scandolara Ravara: ha insultato e minacciato l’ex fidanzata, seguendola e importunandola. I Carabinieri della Stazione di Scandolara Ravara hanno eseguito una misura cautelare di divieto di avvicinamento.

Divieto di avvicinamento

Nella mattina dell’11 febbraio 2023 i Carabinieri della Stazione di Scandolara Ravara hanno sottoposto un cittadino italiano di 49 anni, con precedenti di polizia a carico, alla misura cautelare del divieto di avvicinamento alla ex fidanzata, alla sua abitazione e a tutti i luoghi frequentati, con divieto di comunicare con lei con qualsiasi mezzo, anche informatico, emessa dal Tribunale di Cremona.

Atti persecutori nei confronti della ex

Il provvedimento cautelare è stato emesso a seguito dei fatti denunciati da una donna residente in un comune sotto la competenza dei carabinieri di Scandolara.

Infatti, la donna è stata oggetto per mesi di atti persecutori da parte dell’ex fidanzato e aveva presentato delle denunce molto dettagliate nelle quali ha riferito di essere stata oggetto di insulti, minacce e continue molestie da parte del suo ex che non voleva rassegnarsi alla fine della loro relazione avvenuta nel febbraio del 2022. La vittima ha denunciato in più occasioni ai militari che la situazione con il compagno era ormai diventata insopportabile. Dopo l’interruzione della relazione, in una occasione l’uomo l’aveva seguita in auto e, dopo averla affiancata, l’aveva stretta costringendola a urtare un marciapiede.

Inoltre, la tempestava di messaggi per sapere cosa facesse e con chi fosse, minacciandola quando aveva scoperto che lo aveva bloccato sulle chat di messaggistica istantanea. Ma le aveva inviato delle mail con le quali aveva dimostrato di conoscere tutti i movimenti a dimostrazione che non aveva smesso di seguirla e spiarla. In più occasioni era andato a cercarla sul luogo di lavoro o a casa quando non rispondeva alle chiamate. In altre occasioni aveva minacciato e insultato il nuovo compagno della donna, seguendoli quando stavano insieme. E aveva pedinato le auto dei familiari della vittima, credendo che la accompagnassero loro per non farla spostare da sola. Dopo le prima denuncia, aveva continuato a contattarla tramite social e per due volte l’aveva seguita e disturbata nei pressi di un centro commerciale.

Le indagini

I militari hanno quindi avviato le indagini trovando riscontro a quanto riferito dalla vittima che ha riferito di temere per la propria incolumità tenuto conto dell’escalation delle condotte sempre più aggressive e ripetute nel tempo nonostante l’uomo fosse consapevole delle denunce presentate nei suoi confronti. Quindi, tenuto conto della particolare gravità delle azioni moleste e persecutorie e del loro ripetersi in maniera sistematica che le hanno provocato uno stato di ansia, disagio e preoccupazione, l’Autorità Giudiziaria ha emesso il provvedimento a tutela dell’incolumità fisica della vittima, imponendo all’uomo di non avvicinarsi alla ex compagna per nessun motivo e di non comunicare con lei con qualsiasi mezzo. Il provvedimento è stato immediatamente notificato all’uomo dai Carabinieri di Scandolara Ravara.

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