Dopo il devastante incendio alla Magic Pack di Gadesco, i Vigili del Fuoco hanno lavorato tutta la notte per spegnere gli ultimi focolai tra le macerie. Resta alta l’allerta ambientale con il monitoraggio dell’aria da parte dell’Arpa e le restrizioni del Comune per la salute pubblica.
Incendio alla Magic Pack di Gadesco
Dopo il devastante incendio che ieri mattina ha travolto la Magic Pack di Gadesco, azienda leader nel packaging alimentare, le operazioni di messa in sicurezza non si sono mai fermate.
Quello che si presenta agli occhi dei soccorritori 24 ore dopo l’allarme è lo scheletro annerito dell’area stoccaggio. Le fiamme, divampate intorno alle 7:00 di ieri, lunedì 9 febbraio 2026, hanno letteralmente accartocciato le strutture portanti, riducendo il magazzino a un cumulo di lamiere.
Vigili del fuoco al lavoro tutta notte
Per tutta la notte, tre squadre dei Vigili del Fuoco di Cremona hanno presidiato il sito, lavorando con autopompe e autobotti per soffocare i focolai latenti ed evitare che il rogo potesse riprendere vigore.

Monitoraggio ambientale
La preoccupazione principale, ora, si sposta sulla qualità dell’aria. La combustione massiccia di polistirolo e propilene ha sprigionato una densa colonna di fumo nero e un odore acre che satura l’intera zona di Gadesco Pieve Delmona. In questo contesto, i tecnici dell’Agenzia Regionale per la Protezione dell’Ambiente (ARPA) sono sul campo per campionare l’aria e valutare la ricaduta dei fumi. Di conseguenza, in attesa dei dati definitivi, restano tassative le disposizioni cautelative del Comune e di Ats per tutelare i residenti.

Le operazioni continuano
Nonostante l’emergenza acuta sia passata, la situazione in via del Lavoro resta delicata. I Vigili del Fuoco continuano le operazioni di smassamento e raffreddamento dei materiali bruciati. La priorità attuale è la completa bonifica dei piccoli focolai residui e la verifica della stabilità delle strutture superstiti, per consentire poi l’avvio delle indagini sulle cause che hanno scatenato l’inferno di fuoco.