Buon Anno!

Gli auguri del sindaco Gianluca Galimberti ai cremonesi: “Un anno che segna un’epoca”

"Il 2021 sarà una lenta costruzione di concreta speranza capace di affrontare le sfide così grandi che abbiamo di fronte"

Gli auguri del sindaco Gianluca Galimberti ai cremonesi: “Un anno che segna un’epoca”
Cronaca Cremona, 01 Gennaio 2021 ore 11:02

Il primo cittadino di Cremona affida ai social gli auguri di fine anno all’indirizzo dei cremonesi.

Gli auguri del Sindaco Galimberti

Che sia stato un anno complicato, doloroso e di sacrifici è innegabile. Alla fine del 2020 il sindaco di Cremona Gianluca Galimberti diffonde il suo augurio ai concittadini.

Non è un anno come gli altri questo che oggi finisce. È un anno che segna un’epoca, forse nulla sarà più come prima. Noi l’abbiamo attraversato. Avremmo voluto farne a meno, eppure questa è l’ora che ci è data da vivere.

Ma quando la storia cambia il suo corso, così repentinamente, le nubi si addensano a togliere luce e le cose appaiono così incerte, c’è una domanda cruciale che dobbiamo porci: dentro di noi, nell’intimo della nostra coscienza, come siamo cambiati? Siamo forse migliori di prima?

Tutti noi sappiamo quanti esempi eclatanti di solidarietà e dedizione abbiamo visto. Ma non dobbiamo usare tanta bellezza per nascondere a noi stessi quella che a me sembra essere la verità: non siamo migliori di prima. Lo vedo in me, lo vedo in atteggiamenti e parole di tanti.

La richiesta di diritti dimentica il dovere. La pretesa urlata del ‘tutto e subito’ annega il senso di comunità tanto sbandierato. L’astio nei confronti dell’altro è uno sfogo senza remore. La paura giustifica lo scontro e nasconde il positivo e il bene.

Eppure Letizia, Fabio, Alessandro, studenti di una delle nostre meravigliose scuole, mi hanno detto: “Un giorno prenderemo noi le redini di questo mondo e anche se per alcuni possono sembrare solo parole… non sarà così. Ci impegneremo per un mondo diverso”.

Impariamo da loro dunque. La storia bussa alla porta di ognuno, ci pone domande e a ognuno è chiesto di dare risposte.

Ora che abbiamo sopportato tanto dolore, sapremo riconoscerlo negli altri, vicino a noi e anche in luoghi lontani? Ora che abbiamo attraversato la solitudine, sapremo stare accanto alle solitudini? Ora che le nostre certezze sono state messe in crisi e il futuro è incerto, sapremo guardare oltre l’immediato, scegliere ciò che davvero conta, per immaginare insieme giorni migliori? Ora che abbiamo capito che ciò che pensavamo ‘normale’ non è scontato, sapremo difenderlo insieme, collaborando a costruire la comunità con idee e percorsi di crescita e dimenticando stupide contese ed egoistiche pretese?

Io non so se ci riusciremo, ma so che dipenderà da noi. E so che Letizia, Fabio, Alessandro ci potranno aiutare.

Arriverà il vaccino, sarà essenziale e importantissimo, ma non basterà da solo a costruire e rendere ancora più forte la nostra comunità. Il 2021 potrà essere delle persone coraggiose, che non perdono fiducia, che non si abbandonano a inutili diatribe, che sanno tenacemente perseguire nuovi progetti e nuove azioni positive, che senza sosta creano relazioni. Si può fare. Possiamo aiutarci ad essere quelle persone, insieme.

Noi abbiamo la responsabilità della storia. Il 2021 sarà una lenta costruzione di concreta speranza capace di affrontare le sfide così grandi che abbiamo di fronte. E domattina, dal primo giorno del nuovo anno, la nostra responsabilità sarà ancora maggiore e così sarà ogni nuovo giorno rispetto al precedente.

Che cosa ci lascia quest’anno dunque? La responsabilità del domani, il farsi carico del futuro. Buon anno a tutti voi, ai vostri cari, alle vostre famiglie!

(Foto di copertina: SalvoliuzziPhotographer)

Nell’anno della pandemia il bilancio della Polizia di Stato di Cremona

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