Anno 2020

Nell’anno della pandemia il bilancio della Polizia di Stato di Cremona

Uomini e donne impegnati a garantire sempre e comunque la sicurezza dei cittadini.

Nell’anno della pandemia il bilancio della Polizia di Stato di Cremona
Cronaca Cremona, 01 Gennaio 2021 ore 09:43

Come di consueto, questo periodo rappresenta il momento per trarre un bilancio dell’attività dell’anno appena concluso. Un anno difficile, questo 2020, funestato dall’epidemia da Covid 19, di fronte alla quale, purtuttavia, la Polizia di Stato è stata chiamata da subito a dare una risposta, in obbedienza al suo impegno istituzionale primario, garantire sempre e comunque la sicurezza dei cittadini.

Nell’anno della pandemia il bilancio della Polizia di Stato di Cremona

E questo lo ha fatto, assicurando il rispetto delle particolari misure volte ad arginare il diffondersi dell’epidemia, continuando a svolgere le proprie quotidiane attività perché nonostante tutto la vita della comunità doveva continuare e con essa le legittime aspettative di sicurezza dei cittadini.

A tracciare il bilancio dell’attività del Questura di Cremona è Corrado Mattana, nuovo vicario del questore Carla Melloni.

Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico: complessivamente sono oltre 49.200 le persone controllate dalle Volanti della Questura, nei turni di servizio che coprono le 24 ore, 365 giorni l’anno, con 6 persone tratte in arresto e 375 denunciate a piede libero, 30 sequestri di stupefacente di varia natura (274 grammi di cannabinoidi, 8,50 grammi di cocaina, 4 grammi di eroina), 14.743 veicoli controllati, 253 infrazioni al codice della strada rilevate e 1050 altre violazioni amministrative contestate.

Sul fronte delle misure di prevenzione, l’operato della Divisione Anticrimine si è tradotto in 57 provvedimenti di divieto di ritorno nei vari Comuni del territorio cremonese, in 30 “avvisi orali” e in 13 provvedimenti di ammonimento per stalking. Ma oltre all’attività “d’Ufficio”, si sottolinea l’attività di informazione e sensibilizzazione sul tema del contrasto alla violenza di genere, con la partecipazione, in conference call, ai numerosi incontri organizzati dagli Istituti scolastici del territorio, volti ad illustrare a docenti e studenti i diversi aspetti della violenza di genere e le metodologie di intervento e contrasto.

Il lavoro di investigazione della Squadra Mobile si è sostanziato in 35 persone arrestate, 90 denunciate in stato di libertà all’Autorità Giudiziaria, 15 segnalate quali assuntori di stupefacenti, più di 2 kg di sostanze psicotrope sequestrate (214,3 gr. di marjihuana, 68,5 gr. di hashish, 40,7 gr. di cocaina, 3,9 gr. di eroina e 1832 gr. di fiori di papavero da oppio).

L’attività della Divisione Investigazioni Generali Operazioni Speciali (D.I.G.O.S.) si è tradotta nell’intervento in 230 servizi di ordine pubblico, in 136 informative preventive su eventi pubblici, in 1882 informative generali su singole persone o associazioni e in 5 servizi di tutela di persone a rischio. La predisposizione, quindi, dei numerosissimi servizi di vigilanza sul rispetto delle prescrizioni per il contenimento del contagio da Covid 19, di volta in volta succedutesi  nel corso dell’anno, in attuazione delle direttive del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica e delle pianificazioni di dettaglio del  Tavolo Tecnico del Questore, è stata contenuta in oltre 200 specifiche ordinanze di servizio curate dall’Ufficio di Gabinetto della Questura, da cui è disceso l’impiego di circa 3.800 operatori della Questura e del Commissariato di P.S. di Crema, affiancati dal corrispondente e proporzionato concorso di operatori della Polizia Stradale e Ferroviaria, dell’Arma dei Carabinieri, della Guardia di Finanza, della Polizia Provinciale e delle Polizie Locali del territorio.

E ancora l’attività della Divisione di Polizia Amministrativa e Sociale e dell’Immigrazione, con il rilascio di oltre 3.200 passaporti, 900 licenze in materia di armi, ovvero la revoca/diniego/mancato rinnovo di 34 porti d’arma e di 5 provvedimenti di ritiro cautelare di armi, oltre a 60 controlli di attività soggette a licenza di Pubblica Sicurezza e di 4 esercizi pubblici chiusi ai sensi delle leggi di Pubblica Sicurezza.

Sul fronte dell’immigrazione, in particolare, con il rilascio/rinnovo di più di 9.100 permessi di soggiorno e, per converso, di 22 stranieri pericolosi per l’ordine e la sicurezza pubblica espulsi, con fattivo accompagnamento alla frontiera, e di 9 ulteriori stranieri pericolosi espulsi e trattenuti nei centri per il rimpatrio presenti sul territorio Nazionale. Purtroppo la pandemia non ha risparmiato i poliziotti e le loro famiglie.

L’Ufficio Sanitario, sin dall’inizio dell’emergenza Covid 19, ha sempre garantito tutti i servizi sanitari assistenziali, attivando un costante monitoraggio delle condizioni cliniche di tutti i dipendenti colpiti dal virus e in quarantena. Sono state effettuate più di 300 ecografie toraciche per screening e monitoraggio dell’infezione da Sars CoV2, oltre all’esame spirometrico, per i pazienti che hanno avuto una sintomatologia più grave. In stretta collaborazione con l’A.T.S. Valpadana, l’A.S.S.T. di Cremona e l’A.S.S.T. di Crema, sono stati effettuati oltre 350 tamponi molecolari per la ricerca del Sars CoV2 e 260 test sierologici per la ricerca degli anticorpi IgG. Nel complesso sono stati garantiti 860 accessi presso la sala medica tra visite e prestazioni sanitarie.

Ed infine, il Commissariato di Pubblica Sicurezza di Crema, con 8 persone arrestate, 180 denunciate in stato di libertà, 19.515 persone identificate e 8.733 veicoli controllati nei servizi di pattugliamento del territorio ha espresso un significativo e determinante impegno in ambito squisitamente preventivo, realizzando un capillare e incisivo controllo del territorio ; sul fronte repressivo, sono stati sequestrati oltre 500 grammi di sostanza stupefacenti,  e oltre 500 le denunce di reato trasmesse all’Autorità Giudiziaria. Oltre al lavoro quotidiano delle articolazioni logistiche, che attraverso il loro impegno costante garantiscono che la “macchina” funzioni regolarmente per il perseguimento dell’obiettivo finale della sicurezza dei cittadini.

Numeri, ovviamente. Ma dietro questi dati, quest’anno come non mai, vi è il sacrificio e l’abnegazione delle tante donne e uomini della Polizia di Stato e delle loro famiglie che con il loro quotidiano lavoro garantiscono alla collettività cremonese il sereno e pacifico svolgimento delle sue attività.

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