Gli alberi colpiti dal maltempo in Val di Fiemme diventano violini

Saranno costruiti dagli studenti e dai Maestri della Scuola di Liuteria di Cremona.

Gli alberi colpiti dal maltempo in Val di Fiemme diventano violini
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Gli alberi colpiti dal maltempo in Val di Fiemme diventano violini a Cremona: saranno costruiti dagli studenti e dai Maestri della Scuola di Liuteria.

Gli alberi colpiti dal maltempo in Val di Fiemme diventano violini

Gli alberi di Stradivari, abbattuti dal maltempo di novembre in Val di Fiemme, a Cremona diventeranno violini costruiti dagli studenti e dai Maestri della Scuola di Liuteria. E’ questa una delle azioni frutto dell’importante protocollo, approvato dalla Giunta comunale, tra Comune di Cremona e FederlegnoArredo (Federazione italiana delle industrie del legno, del sughero, del mobile, dell’arredamento e dell’illuminazione), nell’ambito del Distretto culturale della liuteria. L’accordo è stato firmato ieri, mercoledì 19 dicembre, nella Sala Giunta di Palazzo Comunale dal Sindaco e Assessore alla Cultura Gianluca Galimberti e dal Direttore Generale di FederlegnoArredo Sebastiano Cerullo. Presenti alla sottoscrizione Daniele Pitturelli, Direttore della Scuola Internazionale di Liuteria, Angelo Sperzaga,Vice Direttore della Scuola, e i referenti del Distretto culturale della liuteria.

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La “Collezione Tempesta”

A partire dal protocollo, FederlegnoArredo acquisterà dalla Magnifica Comunità della Val di Fiemme una parte del legname, abbattuto dagli eventi atmosferici dei primi giorni di novembre, legname di adeguata stagionatura e lo donerà alla Scuola Internazionale di Liuteria. In parte la Scuola provvederà a conservarlo per utilizzi futuri, in parte lo adopererà per costruire due nuovi violini che andranno a costituire il primo nucleo di una vera e propria collezione, la “Collezione Tempesta”. Gli strumenti verranno realizzati dagli studenti della Scuola e dai loro Maestri. L’obiettivo comune è di organizzare, poi, un evento in collaborazione con il Museo del Violino in cui far esibire questi strumenti per raccogliere fondi a favore delle progettualità del Trentino Alto Adige, Veneto e Friuli Venezia Giulia e di esporre questa simbolica e preziosa collezione in maniera permanente in città.

Progetti di ricerca

Non solo, il protocollo tra Comune e FederlegnoArredo consentirà la collaborazione tra Distretto della Liuteria e il Salone internazionale del Mobile a Milano e all’estero, vetrina straordinaria per la città e il sistema Cremona. Inoltre, il Comune di Cremona, in qualità di capofila del Distretto culturale della liuteria, sosterrà la co-partecipazione della Federazione e delle università in progetti di ricerca finanziati a livello nazionale e internazionale con tematiche legate a manufatti lignei (materiali innovativi, sistemi di misure acustiche, trattamenti e sviluppo di performance dei supporti).

FederlegnoArredo, infine, promuoverà, svolgerà e coordinerà iniziative per la formazione professionale e l’istruzione tecnica, favorirà il contatto tra le realtà imprenditoriali della propria filiera e gli associati al Distretto culturale della liuteria al fine di creare sinergie produttive e commerciali, favorirà la promozione internazionale del Distretto, collaborerà con la propria struttura amministrativa e gestionale a progetti di ricerca finanziati, nazionali ed europei.

Il protocollo, in vigore fino al 31 dicembre 2019 e prorogabile, prevede la costituzione di un apposito Comitato di Coordinamento che darà gli indirizzi, individuerà e approfondirà specifiche attività e monitorerà i risultati della sinergia. E’ un’altra collaborazione davvero strategica per la città e per il Distretto culturale della liuteria che, facendo rete tra istituzioni, università e circa 70 liutai aderenti, continua anche così ad estendere il progetto di laboratorio diffuso, a sviluppare la ricerca applicata e a generare ricadute sulla produzione artigianale liuteria, valorizzandone e accrescendone la qualità.

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