Un tentativo di furto di materiale metallico ai danni del cimitero di Zappello, frazione di Ripalta Cremasca, è stato interrotto nella notte tra l’8 e il 9 luglio 2026. Intorno all’1:20, un residente ha contattato la centrale operativa dei Carabinieri di Crema, riferendo di rumori sospetti e della presenza di alcune persone all’interno del camposanto.
L’intervento dei Carabinieri
Il pronto invio delle forze dell’ordine ha permesso di ostacolare l’azione della banda, composta secondo le stime da tre o quattro soggetti. Una pattuglia dell’Aliquota Radiomobile di Crema, già operativa in zona, ha raggiunto il luogo dell’evento in pochi minuti, coadiuvata subito dopo dai militari della Stazione di Bagnolo Cremasco. Alla vista delle pattuglie, i responsabili si sono dileguati nel buio, disperdendosi nella vegetazione circostante.
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Recupero del materiale
I rilievi effettuati dai militari hanno confermato che i fuggitivi avevano già provveduto a smontare e accatastare scossaline e tubi pluviali in rame sia all’interno dei vialetti che in una zona verde esterna, in attesa di essere caricati su un veicolo.
Nonostante la perquisizione dell’area, non sono stati rinvenuti attrezzi utilizzati per l’effrazione. Il Primo Cittadino di Ripalta Cremasca è giunto sul posto per la riconsegna del rame recuperato. L’episodio evidenzia l’efficacia del dispositivo di controllo del territorio e della collaborazione della cittadinanza nel segnalare tempestivamente attività anomale.