Arresto per scippo

Furto con la tecnica dell’abbraccio a Crema: arrestata una ventinovenne

I Carabinieri di Castelleone hanno sorpreso la responsabile in flagranza mentre sottraeva una catenina d'oro a un ciclista in via Kennedy

Furto con la tecnica dell’abbraccio a Crema: arrestata una ventinovenne

L’intervento è avvenuto nella mattinata di venerdì 8 maggio 2026, intorno alle ore 10:30, quando una pattuglia della Stazione di Castelleone ha notato un’azione sospetta in via Kennedy a Crema.

I militari hanno osservato una ventinovenne senza fissa dimora mentre stringeva con forza un anziano a bordo di una bicicletta. Insospettiti dall’impeto del gesto tra due soggetti palesemente estranei, gli operanti sono intervenuti immediatamente per bloccare la giovane e identificare la vittima (immagine di copertina di repertorio).

La dinamica del raggiro e il furto del monile

Secondo la ricostruzione dei fatti, la responsabile, gravata da precedenti di polizia, ha avvicinato il ciclista con il pretesto di chiedere indicazioni stradali mostrandogli un biglietto. Nonostante il rifiuto del pensionato, la ventinovenne si è lanciata in un abbraccio fisico, reiterando il contatto con proposte di natura sessuale per distrarre l’interessato. In quel frangente, la soggetto è riuscita a strappare la catenina d’oro che la vittima portava al collo. All’arrivo della pattuglia, la giovane ha tentato di disfarsi della refurtiva gettandola a terra per creare confusione, ma il movimento è stato rilevato dai Carabinieri.

Il recupero della refurtiva e il fermo in caserma

I militari hanno recuperato il gioiello e lo hanno restituito al legittimo proprietario, il quale ha sporto formale denuncia presso la caserma di Crema. La ventinovenne è stata arrestata con l’accusa di furto con strappo. Dopo le formalità di rito, la detenuta è stata condotta presso le camere di sicurezza della Compagnia di Crema in attesa del giudizio direttissimo.

Convalida dell’arresto e misure cautelari

Nella mattinata di sabato 9 maggio, la giovane è stata scortata presso il Tribunale di Cremona. Il Giudice per le Indagini Preliminari ha convalidato il provvedimento restrittivo eseguito dai Carabinieri, applicando alla ventinovenne la misura cautelare degli arresti domiciliari. La decisione definitiva sul caso è stata rinviata all’udienza fissata per il prossimo 26 giugno.