Furti Soncino, si cerca la «banda delle slot»

Furti Soncino. dopo il colpo di poche settimane fa nel bar  Torre  della piazza, i ladri sono tornati in azione nella periferia paese per rubare videopoker, cambiamonete e preziosi.  Venerdì notte della scorsa settimana, la gang ha deciso di tentare l’intrusione in un pub vicino al supermercato  Famila.

Furti Soncino, si cerca la «banda delle slot»
24 Febbraio 2018 ore 20:54

Caccia alla «banda delle slot». A bordo di un furgone pick up blu e armati di piede di porco e con il volto nascosto, i criminali stanno mettendo a soqquadro molti bar e cascine del cremonese. Colpito più volte anche il borgo e le sue frazioni. Finora l’unico indizio è il furgone usato per trasportare la merce rubata. «Prima si accontentavano di spaccare porte e serrature nei bar dotati di slot machine in cerca di monete, ora stanno prendendo di mira anche trattorie e cascine per trafugare oggetti d’arte», hanno rivelato molti soncinesi.

I furti messi a segno a Soncino

Dopo il colpo di poche settimane fa nel bar  Torre  della piazza, i ladri sono tornati in azione nella periferia paese per rubare videopoker, cambiamonete e preziosi.  Venerdì notte della scorsa settimana, la gang ha deciso di tentare l’intrusione in un pub vicino al supermercato  Famila  nella zona industriale per depredare tre macchinette, incatenate l’una all’altra.  Ma i criminali non ci sono riusciti. L’arrivo dei carabinieri li ha fatti scappare a mani vuote. Non paghi, a distanza di pochi giorni si sono diretti a Casalbuttano perché anche qui alcuni residenti hanno riferito di aver visto fuggire un pick up blu, dopo la spaccata al bar «List» di piazza Libertà. Bottino di circa 7.500 euro e videopoker sventrati.

Ladri in azienda agricola

Altri colpi sono andati a segno nei giorni scorsi a Villacampagna, in una cascina abbandonata della frazione in via Dosso.  I ladri sono entrati dal retro e dopo aver attraversato il cortile, si sono diretti all’interno della azienda agricola.  “Il loro obiettivo principale era portar via quadri e oggetti preziosi. E’ stato un furto diabolico e pianificato perché la banda di malviventi ha forzato la recinzione e si è intrufolata nella cascina, dopo aver  avvelenato il cane.  Devono conoscere molto bene la zona e la cascina perché sapevano tante cose, come per esempio che a parte il cane, è disabitata ed è lontana dal centro del paese.  Hanno arraffato quadri e arredi preziosi per un totale di circa 6mila euro. Poi sono fuggiti velocemente con la refurtiva legata nel cassone posteriore”  hanno raccontato i vicini.

Ora si cerca un pick up blu

In base a chi li ha intravisti è certo che i ladri hanno agito di notte e a bordo di una pick up blu ed erano almeno in quattro.

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