Nel pomeriggio di ieri, martedì 27 gennaio 2026, i Carabinieri della Stazione di San Giovanni in Croce hanno un 32enne, pregiudicato, raggiunto da un ordine di carcerazione emesso dall’Ufficio Esecuzioni Penali della Corte d’Appello di Bologna, che ha disposto la sostituzione della misura dell’affidamento in prova al servizio sociale.
I precedenti
Dovrà scontare nove anni, un mese e venti giorni di reclusione, oltre a un anno e tre mesi di arresto, a seguito di numerose condanne – ormai definitive ed esecutive – per una lunga serie di reati: rapine commesse a Verona e Bologna nel 2013 e nel 2017, ricettazione in Sardegna nel 2012, furti aggravati a Milano nel 2020, episodi di violenza e resistenza a pubblico ufficiale a Cuneo, Pisa e Pavia, spaccio di stupefacenti a Pavia nel 2023, porto di armi o oggetti atti ad offendere a Milano nel 2020, porto di arnesi da scasso a Pavia, furti nel Parmense nel 2016 e altri episodi ancora.
La condanna
Il 32enne, già condannato più volte in via definitiva, stava eseguendo in affidamento in prova un cumulo di pene concorrenti. La Corte d’Appello di Bologna ha però emesso una nuova condanna definitiva per la rapina del 2017 a Bologna, ricalcolando la pena residua da scontare, con termine previsto nell’aprile 2033.
Considerata l’entità complessiva della pena, non più compatibile con la prosecuzione dell’affidamento in prova, l’Ufficio di Sorveglianza di Milano ha disposto la carcerazione. L’uomo è stato quindi arrestato e trasferito al carcere di Cà del Ferro.