CRONACA

Follia a Crema, accoltella una donna al gluteo dopo una lite per un pacchetto di sigarette

Arrestato un 27enne che durante il fermo ha anche colpito un militare al volto e danneggiato un’auto di servizio

Follia a Crema, accoltella una donna al gluteo dopo una lite per un pacchetto di sigarette

A Crema un 27enne è stato arrestato dopo aver accoltellato al gluteo una 43enne al termine di una lite e aver aggredito i Carabinieri intervenuti per fermarlo. Durante il blocco ha ferito un militare e danneggiato un’auto di servizio.

Folli a Crema

Una discussione per un pacchetto di sigarette è degenerata in un’aggressione con il coltello nella serata di giovedì 6 agosto 2026 a Crema. Una donna di 43 anni è stata ferita al gluteo da un conoscente, un ragazzo di 27 anni con precedenti di polizia, successivamente arrestato dai Carabinieri.

L’allarme è scattato poco prima delle 20, quando i soccorritori sono intervenuti in viale Santa Maria della Croce, nei pressi di una palestra, per prestare assistenza alla donna. Sul posto sono arrivate diverse pattuglie della Compagnia dei Carabinieri di Crema, che hanno raccolto le prime testimonianze e ricostruito la dinamica dell’accaduto.

Secondo quanto riferito dalla vittima, la discussione sarebbe nata perché il 27enne l’aveva accusata di aver impiegato troppo tempo per acquistare e portargli un pacchetto di sigarette. Dalle parole si sarebbe passati rapidamente allo scontro fisico. A quel punto il 27enne avrebbe estratto un coltello che aveva con sé e colpito per due volte la donna a un gluteo, provocandole ferite da taglio.

Medicata in ospedale

La 43enne è stata soccorsa e trasportata al pronto soccorso dell’ospedale di Crema. Dopo gli accertamenti sanitari, le ferite sono state suturate. Le sue condizioni non sono risultate tali da richiedere il ricovero.

Nel frattempo, i Carabinieri hanno avviato la ricerca del presunto aggressore. La descrizione fornita dalla vittima e da alcuni testimoni ha permesso ai militari di restringere rapidamente il campo delle ricerche. Il 27enne, inoltre, aveva con sé il cane della donna, elemento che ha contribuito alla sua individuazione.

Cinque pattuglie sono state fatte convergere su Crema per rintracciare il 27enne. I militari hanno controllato le zone della città e, dopo una serie di ricerche, una pattuglia lo ha individuato in fondo a via Alberelle.

Aggredisce i carabinieri

Alla vista dei Carabinieri, il 27enne avrebbe gettato qualcosa nel fiume Serio. Subito dopo è stato fermato dai militari, ma il controllo si è trasformato in una nuova fase di forte tensione.

Il giovane avrebbe infatti reagito violentemente, sferrando calci e pugni contro i Carabinieri intervenuti e sputando nella loro direzione. Per riuscire a contenerlo è stato necessario l’intervento di altre pattuglie.

Durante la colluttazione, un militare è stato raggiunto da un pugno al volto e ha riportato lesioni giudicate guaribili in dieci giorni. L’uomo avrebbe inoltre danneggiato con un calcio lo specchietto di un’auto di servizio.

Sedato in ospedale

Vista la sua forte agitazione, sul posto è intervenuto anche il personale sanitario del 118. Il 27enne è stato accompagnato al pronto soccorso, dove è stato sedato per consentire ai sanitari di effettuare gli accertamenti e agli operatori di gestire la situazione.

Una volta dimesso, è stato accompagnato nella caserma dei Carabinieri di Crema. Anche qui, secondo quanto riferito dai militari, avrebbe mantenuto un atteggiamento violento e ostile.

Arrestato e trasferito in carcere

Al termine degli interventi, nei confronti del 27enne è scattato l’arresto per lesioni personali aggravate, porto di oggetti atti a offendere, resistenza e lesioni a pubblico ufficiale e danneggiamento. Nella notte il 27enne è stato trasferito nella casa circondariale di Cremona, a disposizione dell’autorità giudiziaria.

Il coltello utilizzato per ferire la donna non è stato ancora recuperato. I Carabinieri ritengono che possa essere stato gettato nel fiume Serio nel momento in cui il 27enne si è accorto della presenza dei militari. Il cane che l’uomo aveva con sé è stato invece affidato al canile comunale.

La vicenda è arrivata davanti al giudice nella mattinata di sabato 8 agosto 2026. L’autorità giudiziaria ha convalidato l’arresto e disposto nei confronti del 27enne la custodia cautelare in carcere.

Le indagini dei Carabinieri proseguono per completare la ricostruzione dell’aggressione e degli episodi avvenuti durante il successivo fermo