Notte di follia

Fidanzati litigano fuori dal bar, poi aggrediscono carabinieri e sanitari del 118

I due ragazzi, 20 e 18 anni, hanno rimediato una denuncia

Fidanzati litigano fuori dal bar, poi aggrediscono carabinieri e sanitari del 118
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Crema: coppia di fidanzati litiga vicino a un bar, aggredisce i carabinieri e un equipaggio di un’ambulanza. Lui si è anche messo alla guida nonostante fosse ubriaco. Denunciati entrambi e per lui il ritiro di patente e il fermo amministrativo di sei mesi della sua auto.

Coppia di fidanzati denunciati

Si è concluso con la denuncia per violenza e oltraggio a pubblico ufficiale, violenza e oltraggio nei confronti di incaricati di pubblico servizio e guida in stato di ebbrezza di due cittadini italiani, un uomo e una donna di 20 e 18 anni, l’intervento effettuato la notte del 28 maggio 2023 nei pressi di un locale pubblico di Crema da parte dei carabinieri dell’Aliquota Radiomobile di Crema con il supporto di altre pattuglie.

Lite al bar

Una pattuglia quella notte, verso l’una e mezza, è stata inviata nei pressi di un bar della città perché era stata segnalata una lite. Sul posto, i militari hanno notato un gruppo di persone che accusavano un giovane di avere aggredito la sua fidanzata e questi erano proprio il 20enne e la 18enne.

Lei tira uno schiaffo a un carabiniere

La 18enne però, in forte stato di alterazione da abuso di alcol, senza alcun motivo, ha iniziato a insultare pesantemente i militari, colpendone uno con uno schiaffo, per poi correre via. La donna ha avuto un attacco di panico ed è stato necessario l’intervento di un’ambulanza per le cure del caso. Ma la ragazza, senza motivo, appena ha visto i sanitari, li ha colpiti con calci e schiaffi. I militari l’hanno bloccata ma anche loro sono stati colpiti dall’esagitata. A quel punto è stata immobilizzata e accompagnata in ospedale per le cure.

Nel frattempo erano giunte altre pattuglie dei carabinieri in supporto perché il fidanzato, anche lui ubriaco, aveva provato ad aggredire il personale medico che stava bloccando la sua fidanzata.

Guida in stato di ebbrezza

I militari, riportata la calma, sono quindi andati all’ospedale per identificare i sanitari che erano stati aggrediti. E qui, subito dopo è arrivato il 20enne con la sua auto. Ma, visto che era evidentemente ubriaco, è stato sottoposto al controllo con l’etilometro che ha evidenziato un tasso di oltre 1,30 g/L. Mentre i militari compilavano i verbali nei suoi confronti per la guida in stato di ebbrezza anche il giovane si è alterato e ha insultato e minacciato i carabinieri presenti più volte, sfidandoli e giungendo faccia a faccia con uno di loro nel tentativo di provocarne una reazione.

Patente ritirata

I militari lo hanno denunciato per guida in stato di ebbrezza, violenza e oltraggio a pubblico ufficiale, ritirando la sua patente di guida e sottoponendo a fermo amministrativo la sua auto per sei mesi tenuto conto delle aggravanti per l’ora notturna e che è un neopatentato.

Il 20enne si è poi calmato e, dopo avere visto la sua fidanzata all’interno del pronto soccorso, si era allontanato dall’ospedale.

Aggredisce anche i medici

Ma verso le 5.40 la pattuglia della Radiomobile è stata costretta a tornare in ospedale perché il giovane era tornato e aveva aggredito i medici nel parcheggio del pronto soccorso. Quando sono arrivati, i carabinieri lo hanno bloccato mentre colpiva un membro dell’equipaggio dell’ambulanza che era intervenuto in precedenza nei confronti della fidanzata. Una volta immobilizzato è stato accompagnato presso la caserma di Crema dove è stato denunciato anche per violenza e oltraggio a incaricato di pubblico servizio. Al termine della nottata movimentata, anche la 18enne è stata denunciata per resistenza e oltraggio a pubblico ufficiale.

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