Durante i servizi straordinari di monitoraggio del territorio cittadino, la Polizia di Stato di Cremona ha arrestato un cittadino italiano, con origini capoverdiane, di 20 anni.
Il controllo e il ritrovamento dello stupefacente
L’intervento ha avuto inizio con l’identificazione del ventenne da parte degli agenti, che hanno poi deciso di proseguire con la perquisizione personale, grazie alla quale i poliziotti hanno rinvenuto della marijuana occultata tra gli indumenti del soggetto.
Il possesso della sostanza ha indotto gli operatori ad approfondire gli accertamenti, estendendo l’ispezione anche al domicilio del giovane per verificare la presenza di ulteriori elementi di reato.
La perquisizione domiciliare
All’interno dell’abitazione, i poliziotti hanno sequestrato altri 14 grammi di marijuana. Oltre alla droga, l’unità investigativa ha scoperto un archivio di titoli identificativi: carte d’identità, tessere sanitarie e patenti di guida. Parte dei documenti risultava contraffatta, mentre altri erano intestati a terzi. Secondo le prime ricostruzioni, il ventenne utilizzava tali generalità per l’apertura di conti correnti destinati all’accredito di proventi derivanti da truffe.
Provvedimenti
Oltre all’arresto per la detenzione di stupefacenti e il possesso di documenti falsi, la posizione del giovane è al vaglio delle autorità di pubblica sicurezza. Il Questore di Cremona ha avviato formalmente la procedura per l’emissione della misura di prevenzione dell’”avviso orale”. Tale provvedimento amministrativo mira a sollecitare un cambiamento nella condotta del ventenne, segnalandone la pericolosità sociale alle autorità competenti.