Frode fiscale

Fatture false per 2,8 milioni: tre società cartiere smascherate a Crema

Condanne, sequestri per oltre 1,3 milioni e recupero erariale: sette persone coinvolte nell’impianto fraudolento attivo dal 2016 nel settore edilizio e fotovoltaico

Fatture false per 2,8 milioni: tre società cartiere smascherate a Crema

I militari della Guardia di Finanza di Crema, coordinati dal sostituto procuratore Andrea Figoni della Procura della Repubblica di Cremona, hanno smascherato un sistema illecito basato su tre società cartiere operanti nel settore delle costruzioni.

Secondo gli accertamenti, le aziende facevano capo a un imprenditore cremonese e, a partire dal 2016, avevano emesso fatture per operazioni inesistenti per un importo superiore a 2.800.000 euro a favore di diverse imprese attive nel comparto del fotovoltaico e dell’edilizia, con l’obiettivo di garantire un consistente risparmio d’imposta.

I provvedimenti giudiziari e i sequestri

Nel corso del 2024, le autorità hanno eseguito un decreto di sequestro preventivo emesso dal giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Cremona per un valore superiore a 1.300.000 euro, bloccando disponibilità finanziarie, immobili, terreni e siti commerciali, tra cui una villa con piscina.

Nei giorni scorsi, il tribunale ha emesso le sentenze di condanna: un amministratore di fatto delle società cartiere ha ricevuto una pena di tre anni e un mese di reclusione con confisca di beni per circa 210mila euro, mentre due amministratori delle aziende utilizzatrici sono stati condannati rispettivamente a un anno e quattro mesi e a dieci mesi di reclusione, con una confisca patrimoniale pari a circa 425mila euro.

Le posizioni definite e il recupero erariale

L’attività investigativa ha coinvolto complessivamente sette persone. Durante la fase istruttoria, tre indagati hanno regolarizzato la propria posizione attraverso il ricorso al ravvedimento operoso speciale, versando all’Erario una somma complessiva superiore a 55.000 euro. L’operazione conferma il monitoraggio costante esercitato dalle autorità per contrastare i reati finanziari e recuperare i patrimoni illeciti a beneficio della collettività.