CRONACA

Falsi carabinieri tentano di truffare coppia di anziani: l’intervento tempestivo dei militari

Marito e moglie presi di mira con una doppia telefonata ingannevole: pattuglia a casa in pochi minuti evita la consegna dei gioielli

Falsi carabinieri tentano di truffare coppia di anziani: l’intervento tempestivo dei militari

Una coppia di pensionati è finita nel mirino di un gruppo di truffatori nel tardo pomeriggio di lunedì 16 marzo 2026, ma il piano criminale è stato sventato grazie alla prontezza delle vittime e al rapido intervento dei Carabinieri di Cremona

Il raggiro

Tutto è iniziato con una telefonata al marito: dall’altra parte della linea, un truffatore che si è spacciato per un maresciallo dei Carabinieri gli ha riferito di una presunta rapina appena avvenuta, intimandogli di recarsi subito in caserma per “evitare indagini a suo carico”, con l’obiettivo di allontanarlo da casa e lasciare la moglie sola.

Nel frattempo, i complici hanno contattato la donna, fingendosi anch’essi appartenenti alle forze dell’ordine. Le hanno ordinato di raccogliere tutti i gioielli e gli oggetti di valore presenti in casa, spiegando che sarebbero passati a breve dei “carabinieri” per metterli al sicuro.

Il marito, insospettito, ha contattato la vera Stazione dei Carabinieri di Cremona, alla caserma Santa Lucia, segnalando quanto stava accadendo. In pochi minuti una pattuglia della Sezione Radiomobile è stata inviata all’abitazione dei coniugi.

L’arrivo tempestivo dei militari ha impedito che la truffa andasse a segno: la donna era già scesa nell’androne del condominio con la borsetta contenente tutti i gioielli di famiglia, pronta a consegnarli ai falsi carabinieri. I truffatori, intuendo che qualcosa non stava andando secondo i piani, hanno continuato a rinviare l’orario del ritiro, per poi sparire definitivamente.

Indagini in corso

Successivamente sono state avviate le indagini per individuare i responsabili della tentata truffa. L’intervento rapido dei Carabinieri ha impedito che i malviventi riuscissero a impossessarsi dei beni della coppia, confermando l’importanza della prontezza delle vittime e della tempestività dell’azione delle forze dell’ordine.