ASST Cremona

Ecografia al letto del paziente, arma efficace contro il Covid

Le tecnologie di diagnostica per immagini sono fondamentali per accertare l’effettiva presenza della polmonite, manifestazione predominante dell’infezione da Coronavirus.

Ecografia al letto del paziente, arma efficace contro il Covid
Cremona, 20 Novembre 2020 ore 16:44

Ecografia al letto del paziente, arma efficace contro il Coronavirus.

Ecografia al letto del paziente

Un corso teorico pratico per 50 medici dell’ASST di Cremona. L’Obiettivo? Addestrare i medici impegnati in prima linea ad individuare precocemente i sintomi della polmonite, anche a domicilio.

Fondamentale per accertare infezione da Covid

Le tecnologie di diagnostica per immagini sono fondamentali per accertare l’effettiva presenza della polmonite che, come sappiamo, è la manifestazione clinica predominante dell’infezione da Coronavirus. Tra queste, l’ecografia si è rivelata estremamente utile in tutti i pazienti con sintomi respiratori, sia nella diagnosi precoce della polmonite da Sars- Cov2, sia nel monitoraggio dell’evoluzione del quadro polmonare nei pazienti positivi, paucisintomatici (con sintomi lievi) e sintomatici.

“Quello dell’ecografia polmonare è un percorso diagnostico molto importante e ben sviluppato, soprattutto in Italia – spiega Giuseppe Rossi (Direttore Generale ASST di Cremona); un percorso che permette di evitare le TC inutili e – allo stesso tempo – consente di evidenziare e monitorare gli eventuali danni d’organo direttamente al letto del paziente. Questa è la motivazione principale che sostiene un progetto formativo ambizioso, a cui teniamo moltissimo, attivato di recente e in pieno svolgimento. Si tratta un corso base di ecografia polmonare – continua Rossi – aperto a tutti i medici dell’ASST di Cremona, impiegati in prima linea nella lotta al Coronavirus”.

“L’Obiettivo – conclude Rossi – è fornire, rapidamente, al numero più alto di medici possibili (cinquanta) le basi e gli strumenti per iniziate ad esercitarsi nella metodica e imparare ad individuare elementi patologici riconducibili alle più frequenti sindromi polmonari, fra cui anche la polmonite da coronavirus”.

Il corso

“Il corso si articola in due momenti: – precisa Alberto Silla, Responsabile Servizio Formazione. I primo è teorico, il secondo è pratico su modello sano, con la possibilità di sperimentare sul campo, in affiancamento, la diagnostica su pazienti patologici”.

“La pratica dell’ecografia è ormai consolidata e – rispetto alle metodiche tradizionali – presenta evidenti vantaggi operativi: è rapida; si esegue al letto del paziente o a domicilio; offre risposte diagnostiche immediate a quesiti clinici mirati” – spiega Antonella Capelli medico del Pronto Soccorso ASST di Cremona e Responsabile scientifico del corso.

“Non solo – continua Capelli -, rispettando tutte le misure di prevenzione, l’esecuzione dell’ecografia è a basso rischio infettivo per l’operatore: le apparecchiature moderne, soprattutto nella versione portatile, sono facilmente igienizzabili e dotate di copri-sonda monouso”.

A questa iniziativa hanno aderito con entusiasmo anche i giovani professionisti delle Unità speciali di continuità assistenziale (Usca). Si tratta dei medici che si recano a casa dei pazienti Covid positivi con sintomi, per monitorare e valutare quotidianamente l’evolversi della sintomatologia. La loro attività è fondamentale per la gestione dei pazienti covid e l’individuazione precoce dei segnali di aggravamento che richiedono il ricovero in ospedale.

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Nelle foto: Giuseppe Rossi (Direttore Generale ASST di Cremona) e Elena Capelli (Medico Pronto Soccorso ASST Cremona e Responsabile scientifico del corso)

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