Nel pomeriggio di sabato 17 ottobre 2026, poco dopo le ore 17:00, i Carabinieri della Stazione di Montodine sono intervenuti presso un esercizio commerciale di Crema per la segnalazione di un furto. Tre soggetti si erano impossessati di bottiglie di alcolici del valore di alcune decine di euro, occultandole sotto gli abiti e minacciando gli addetti alle vendite nei pressi delle casse per guadagnare l’uscita.
Contestualmente, la centrale operativa dell’Arma di Crema ha ricevuto una seconda chiamata da un altro punto vendita della stessa zona. Nel secondo episodio, tre persone avevano sottratto cioccolato, bevande energetiche e alcolici, spintonando e minacciando l’addetto alla vigilanza intervenuto per bloccarli.
L’individuazione nel parcheggio e le perquisizioni
I militari operanti sono giunti tempestivamente sul posto, rintracciando nel parcheggio del secondo supermercato i sospettati, abbigliati con bomber neri, cappellini e cappucci rialzati. I tre presunti responsabili, identificati in un ventenne e due diciottenni residenti nelle province di Milano e Monza con precedenti di polizia a carico, stavano consumando le bevande sottratte. Nel corso delle perquisizioni eseguite con il supporto di altre pattuglie, addosso a uno dei diciottenni sono stati trovati due proiettili per arma lunga, posti sotto sequestro, mentre gli altri due giovani sono stati trovati in possesso dei generi alimentari rubati.
I disordini in caserma
I tre indagati sono stati condotti presso la caserma dei Carabinieri di Crema. Durante le operazioni di rito, il ventenne fermato ha mostrato forte agitazione, rivolgendo minacce ai militari della pattuglia.
Dopo aver raccolto le testimonianze e le querele presentate dai dipendenti e dagli addetti alla sicurezza di entrambi i punti vendita, i Carabinieri di Montodine hanno denunciato a piede libero i tre alla competente Autorità Giudiziaria per i reati di rapina impropria, minaccia a pubblico ufficiale e detenzione abusiva di munizionamento.