Nella giornata di sabato 6 giugno 2026, la Polizia di Stato di Cremona è stata impegnata in due distinti interventi che hanno richiesto un’azione rapida e coordinata per riportare la calma in città. Dalle tensioni esplose nell’area dei baracconi fino allo scontro nel parcheggio di un supermercato, gli agenti delle Volanti hanno gestito situazioni caratterizzate da armi improprie, minacce e comportamenti pericolosi, intervenendo a tutela della sicurezza pubblica.
Follia tra le giostre cittadine
Il personale della Polizia di Stato di Cremona si è mobilitato nella serata di sabato 6 giugno 2026 per sedare una situazione di alto pericolo segnalata alla Sala Operativa. Un uomo, poi identificato come un 30enne con precedenti penali legati a reati contro il patrimonio, si aggirava armato nell’area dei baracconi. Gli agenti della Squadra Volante della Questura sono giunti sul posto quando gli addetti alla sicurezza interna avevano già isolato il soggetto.
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Quest’ultimo, spinto da vecchi rancori e contrasti personali, aveva estratto un coltello per intimidire tre coetanei. I poliziotti hanno bloccato il responsabile e lo hanno trasferito negli uffici di via d’Ancona, dove è scattato il deferimento alla Magistratura per minaccia aggravata e porto abusivo di armi o oggetti atti ad offendere. Oltre al sequestro della lama, la condotta del 30enne ha fatto scattare l’iter per l’applicazione della misura di prevenzione dell’avviso orale del Questore.
Scontro e minacce nel parcheggio
Qualche ora prima, nel pomeriggio della stessa giornata, le Volanti erano già dovute intervenire per un secondo episodio di violenza scoppiato all’esterno di un supermercato in via Orti Romani. Un banale diverbio per motivi futili ha visto contrapporsi un italiano di 64 anni e un 31enne di nazionalità nigeriana, quest’ultimo già noto agli archivi giudiziari per reati patrimoniali e spaccio di stupefacenti.
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Nel corso della discussione, il 64enne ha prelevato dall’abitacolo della propria automobile un crick, utilizzandolo per intimidire lo straniero. I poliziotti hanno denunciato l’anziano avventore per porto di oggetti atti ad offendere e minaccia aggravata. Per il 31enne, a causa del suo comportamento molesto e dei precedenti a carico, è stato firmato un ordine immediato di allontanamento da quel settore urbano.