Nella giornata di martedì 16 giugno 2026, i Carabinieri della Stazione di Romanengo hanno denunciato un ventenne e una diciannovenne di origine rumena, senza fissa dimora, per i reati di furto aggravato e ricettazione. I due sono stati fermati durante un controllo stradale lungo la Provinciale 591, nel territorio di Castel Gabbiano, dopo essere stati segnalati per diversi furti commessi ai danni di esercizi commerciali tra Rivolta d’Adda e Caravaggio.
Il controllo stradale e il ritrovamento della refurtiva
Verso le ore 17:50, la Centrale Operativa della Compagnia di Crema ha indirizzato la pattuglia di Romanengo verso una Toyota Aygo bianca che procedeva in direzione Crema. Al momento del fermo, i due occupanti hanno manifestato nervosismo e fornito risposte contrastanti sulla loro presenza nella zona. La successiva perquisizione del veicolo ha permesso di recuperare prodotti di cosmesi, articoli per la cura della persona e un tablet, per un valore complessivo stimato in 3.000 euro, nascosti tra il bagagliaio e i sedili posteriori.
La ricostruzione dei furti e la restituzione dei beni
Le indagini condotte dai militari dell’Arma hanno confermato che la merce era stata asportata in tre distinti episodi avvenuti nella stessa giornata: quattro profumi a Rivolta d’Adda, ulteriore materiale presso un esercizio di Caravaggio e altri beni per la cura della persona in un secondo punto vendita di Rivolta d’Adda. Il personale dei negozi coinvolti ha riconosciuto la refurtiva, che è stata integralmente restituita ai legittimi proprietari. I due soggetti sono stati deferiti all’autorità giudiziaria, mentre prosegue l’attività investigativa per risalire alla provenienza di ulteriore materiale rinvenuto, attualmente sotto sequestro.