Cremona

Denunce e controlli intensificati a Cremona: identificate 98 persone dalla Polizia

Operazioni di prevenzione e interventi delle volanti nel fine settimana nel centro cittadino

Denunce e controlli intensificati a Cremona: identificate 98 persone dalla Polizia

Nella giornata di venerdì 7 agosto 2026, le Volanti della Questura di Cremona e la Squadra Mobile hanno condotto servizi di controllo del territorio orientati alle zone urbane con maggiore incidenza di micro-criminalità e alle aree soggette a particolare tutela. Le attività hanno portato all’identificazione complessiva di 98 persone e alla verifica di 11 veicoli.

Danneggiamento e intervento sanitario

Nel pomeriggio della stessa giornata, nei pressi della sede della Questura, un trentatreenne serbo in forte stato di alterazione ha danneggiato un’autovettura di servizio. Il cittadino straniero, gravato da precedenti per reati contro il patrimonio, è stato denunciato per danneggiamento aggravato.

In serata, gli operatori sono intervenuti nuovamente per un diverbio presso l’abitazione del giovane, convivente con i genitori. A causa dello stato di alterazione del soggetto, i familiari hanno richiesto l’intervento del 118 e degli assistenti sociali per la presa in carico clinica e assistenziale.

Violazione del foglio di via in centro

Durante la notte successiva, in Piazza del Comune, gli agenti hanno controllato d’iniziativa un ventiquattrenne rumeno, noto agli uffici di polizia e gravato da precedenti contro la persona e il patrimonio. Risultato destinatario di un Foglio di Via emesso dal Questore nel mese di aprile, è stato denunciato all’autorità giudiziaria per la violazione della misura di prevenzione.

Indagine sul tentato furto commerciale

Nel corso del pomeriggio, la Squadra Mobile ha concluso un’attività investigativa identificando e denunciando per tentato furto aggravato un trentenne tunisino, gravato da precedenti e destinatario della misura dell’Avviso Orale. La notte del 29 luglio 2026, il soggetto aveva tentato di forzare la porta d’ingresso di un esercizio commerciale del centro cittadino utilizzando un arnese da scasso. L’attivazione dell’allarme e del dispositivo nebbiogeno ha costretto il responsabile alla fuga, ma l’analisi delle immagini dei sistemi di videosorveglianza ha permesso agli investigatori di risalire alla sua identità.