Denuncia a Cremosano

Danni e profanazione nel cimitero comunale, scatta la denuncia per la coppia rimasta bloccata all’interno

L'intervento dei Carabinieri e del Sindaco rivela vasi distrutti, portacandele spezzati e sepolture imbrattate con cibi e alcolici

Danni e profanazione nel cimitero comunale, scatta la denuncia per la coppia rimasta bloccata all’interno

I militari della Stazione dell’Arma di Crema hanno deferito all’Autorità Giudiziaria due soggetti senza fissa dimora, un trentaquattrenne e una quarantanovenne con precedenti di polizia. I due individui sono ritenuti responsabili dei reati di invasione di terreni o edifici, danneggiamento e vilipendio di tombe.

L’intervento dei Carabinieri e l’apertura del cancello

I fatti hanno avuto inizio la sera di martedì 29 settembre 2026, quando la centrale operativa ha inviato una pattuglia della Radiomobile di Crema presso il cimitero di Cremosano a seguito della segnalazione sulla presenza di persone bloccate all’interno della struttura.

Giunti sul posto, i militari hanno individuato i due soggetti, già noti alle forze dell’ordine. La coppia, in evidente stato di ubriachezza, ha riferito di non essere uscita in tempo prima della chiusura e di aver tentato inutilmente di scavallare la recinzione. L’uscita è stata resa possibile grazie all’arrivo del Sindaco di Cremosano, sollecitato dai Carabinieri per aprire il varco d’accesso.

I danni e le profanazioni riscontrati nell’area sacra

A seguito dell’episodio, gli addetti comunali hanno eseguito un sopralluogo all’interno dell’area cimiteriale per verificare lo stato dei luoghi. La ricognizione ha permesso di accertare il danneggiamento di diversi vasi da fiori posizionati sulle lapidi, oltre alla rottura di portalampade e portacandele. Inoltre, è stato riscontrato l’imbrattamento delle sepolture, vicino alle quali sono stati abbandonati resti di cibo e bottiglie di alcolici.

La querela del Comune e il deferimento alla Procura

A fronte dei riscontri emersi durante le verifiche tecniche, le autorità cittadine hanno formalizzato la denuncia presso la Stazione dei Carabinieri di Crema. Gli accertamenti condotti dall’Arma hanno consentito di ricostruire la dinamica degli eventi e di formalizzare la denuncia in stato di libertà alla Procura della Repubblica nei confronti del trentaquattrenne e della quarantanovenne.