Il popolo cremonese e non solo oggi piange la scomparsa del grande fumettista Sergio Tarquinio, ricordato da tutti come un grande professionista e stimato da colleghi e amici. In suo ricordo, l’assessore alla Cultura Rodolfo Bona e l’Associazione Centro Fumetto ‘Andrea Pazienza’ di Cremona mostrano il loro profondo cordoglio.
Sergio Tarquinio, una vita da fumettista
La scomparsa di Sergio Tarquinio – nato a Cremona il 13 ottobre 1925 e deceduto l’11 gennaio 2026, a poca distanza dal suo centesimo compleanno – segna la fine di un capitolo importante della cultura cremonese. Illustratore, incisore, pittore e maestro del fumetto d’avventura, Tarquinio ha attraversato un secolo di storia lasciando un patrimonio creativo vastissimo e profondamente radicato nella memoria collettiva.
Cordoglio e riconoscenza
La notizia della sua morte ha suscitato cordoglio e riconoscenza nelle istituzioni culturali cittadine, che negli ultimi anni avevano dedicato all’artista diverse iniziative espositive per valorizzarne l’opera e il legame con Cremona. Tra queste non manca il ricordo dell’assessore alla Cultura Rodolfo Bona e del Centro Fumetto ‘Andrea Pazienza’, che dichiarano:
“Esprimiamo il nostro cordoglio per la scomparsa di Sergio Tarquinio, che ci ha lasciato lunedì 12 gennaio, a breve distanza dal compimento del suo centesimo compleanno.
Assessore alla Cultura Rodolfo Bona
L’Assessorato alla Cultura del Comune di Cremona ha celebrato questa ricorrenza con due esposizioni, una organizzata dal Museo Civico Ala Ponzone con una selezione di stampe originali scelte tra le 415 da lui donate e oggi custodite nel Gabinetto delle Stampe e una al Centro Fumetto ‘Andrea Pazienza’ con l’intento di rappresentare la sua personalità d’artista a tutto tondo, declinata in più arti, dalla pittura all’incisione, dal fumetto all’illustrazione.
Sergio Tarquinio è stato sicuramente uno dei grandi protagonisti dell’arte cremonese del secondo Novecento, affermandosi sulla scena nazionale e internazionale e lasciandoci un’eredità artistica e umana che merita di essere valorizzata e approfondita in tutti i suoi aspetti”.