Nella giornata di martedì 8 settembre 2026, gli agenti delle Volanti della Questura di Cremona hanno svolto un servizio di monitoraggio concentrato nelle zone a maggiore incidenza di micro-criminalità e soggette a tutela. Le forze dell’ordine hanno identificato 62 persone, tra cui 12 stranieri e 14 soggetti con precedenti penali per reati contro la persona, il patrimonio, la pubblica amministrazione e in materia di stupefacenti. Nel corso dell’operazione sono stati controllati anche 9 veicoli.
Sanzione e ordine di allontanamento in Piazza Roma
Durante le attività di pattugliamento serale a Cremona, i poliziotti sono intervenuti nei pressi di Piazza Roma per sottoporre a controllo un diciannovenne di nazionalità tunisina, già gravato da un Avviso Orale e con precedenti per reati contro la persona e il patrimonio. Il diciannovenne, trovato in stato di alterazione alcolica, è stato sanzionato per ubriachezza manifesta. Contestualmente gli agenti hanno notificato un Ordine di Allontanamento dalla zona, la cui violazione comporterà l’adozione del Daspo urbano.
Interventi per allarmi di sicurezza a Cremona
Sempre nella giornata di martedì 8 settembre 2026, le Volanti della Questura di Cremona sono intervenute in quattro occasioni a seguito dell’attivazione di impianti di allarme presso abitazioni private ed esercizi pubblici. I sopralluoghi effettuati dal personale di Polizia hanno permesso di accertare che in tutti i casi si trattava di malfunzionamenti tecnici dei sistemi di sicurezza, consentendo la ripresa del regolare servizio di pattugliamento.
Tettoia del supermercato e allontanamento a Crema
Nella medesima giornata, gli agenti del Commissariato di Crema sono giunti nel parcheggio di un supermercato cittadino a causa della presenza di una quarantacinquenne di nazionalità bulgara, con precedenti per reati contro la persona, che arrecava disturbo ai clienti della struttura commerciale. Nei confronti della quarantacinquenne i poliziotti hanno emesso un Ordine di Allontanamento dall’area dell’esercizio.
Verifiche sui sistemi antifurto nel Cremasco
Nel corso dei medesimi servizi di prevenzione dei reati predatori, le pattuglie del Commissariato di Crema hanno effettuato tre verifiche per l’allarme di sistemi di sicurezza installati in abitazioni e negozi del territorio. Anche in queste circostanze i controlli svolti sul posto dagli agenti hanno confermato il falso allarme dovuto a problemi tecnici degli impianti.