SICUREZZA NEL CASALASCO

Controlli straordinari: recuperata auto rubata dopo inseguimento sull’argine

I Carabinieri presidiano il territorio con dodici militari e denunciano uno straniero irregolare

Controlli straordinari: recuperata auto rubata dopo inseguimento sull’argine

Nel pomeriggio di martedì 5 maggio 2026, i Carabinieri della Compagnia di Casalmaggiore hanno attuato un servizio straordinario di vigilanza per contrastare i reati predatori nel Casalasco. Tra le 14:00 e le 20:00, sei pattuglie composte da dodici militari, operanti anche in abiti civili, hanno perlustrato centri abitati, arterie stradali e aree verdi. Nel corso dell’operazione sono stati controllati complessivamente 128 persone e 62 veicoli.

Inseguimento sull’argine del Po e veicolo restituito

Durante il pattugliamento nei pressi dell’argine maestro del fiume Po, i militari hanno individuato un’autovettura sospetta con a bordo due soggetti. Alla vista della pattuglia, il conducente ha tentato la fuga a velocità elevata. Dopo un breve inseguimento, i due occupanti hanno abbandonato il mezzo nei campi agricoli circostanti, riuscendo a dileguarsi a piedi.

Gli accertamenti sulle banche dati hanno rivelato che il veicolo era stato rubato a Crema lo scorso 3 maggio. L’auto, probabilmente destinata alla commissione di furti, è stata ispezionata e riconsegnata al legittimo proprietario. Le indagini proseguono ora per identificare i fuggitivi che erano in possesso del veicolo rubato.

Controllo ai giardini pubblici e violazioni sull’immigrazione

In un’altra fase del servizio, i Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile hanno effettuato verifiche nei giardini pubblici situati nei pressi di un polo scolastico di Casalmaggiore. In questa circostanza, è stato fermato un trentanovenne di nazionalità straniera. Il controllo ha permesso di appurare che il soggetto era privo di documenti attestanti la regolare permanenza in Italia e sprovvisto di permesso di soggiorno.

Il trentanovenne è stato condotto presso la caserma di Casalmaggiore per il fotosegnalamento. Al termine delle operazioni di identificazione, il cittadino è stato denunciato per violazione delle norme sull’immigrazione. Nei suoi confronti sono state contestualmente avviate le pratiche amministrative finalizzate all’espulsione dal territorio nazionale.