Nel corso della giornata di sabato 8 agosto 2026, le Volanti della Questura di Cremona hanno intensificato l’attività di controllo del territorio nelle zone urbane a maggiore incidenza di microcriminalità e nelle aree soggette a particolare tutela.
Attività di prevenzione e bilancio complessivo
Durante i servizi di pattugliamento, il personale della Polizia di Stato ha identificato ottantotto persone. Tra queste figurano 23 cittadini stranieri e venticinque soggetti con precedenti giudiziari per reati contro la persona, il patrimonio, la pubblica amministrazione, oltre che in materia di immigrazione e stupefacenti. Nel corso dei servizi sono stati inoltre controllati dodici veicoli.
Il tentato furto nell’esercizio commerciale del centro
Nel pomeriggio, le Volanti sono intervenute presso un’attività commerciale del centro cittadino a seguito di una segnalazione giunta al numero unico per le emergenze 112 NUE.
Un quarantaseienne italiano, gravato da precedenti specifici contro il patrimonio, ha tentato di superare le barriere antitaccheggio sottraendo merce indebitamente. Il titolare dell’esercizio commerciale ha raggiunto un accordo economico con il quarantaseienne per il pagamento della merce, rinunciando alla formalizzazione della denuncia. Gli operatori di polizia hanno redarguito il quarantaseienne invitandolo ad astenersi da ulteriori condotte illecite per evitare conseguenze penali, riprendendo successivamente il controllo del territorio.
Il possesso di sostanze stupefacenti
Nel corso della serata, gli operatori delle Volanti hanno rintracciato un venticinquenne tunisino in una zona adiacente al centro cittadino. Sottoposto a controllo, il venticinquenne è stato trovato in possesso di una modica quantità di hashish. Nei confronti del venticinquenne è scattata la sanzione amministrativa prevista dalla normativa in materia di stupefacenti.
L’intervento presso il nosocomio cittadino
Sempre in serata, le Volanti della Questura sono intervenute presso l’ospedale locale su richiesta del personale medico. Un quarantaseienne moldavo, ricoverato presso la struttura sanitaria, stava dando in escandescenza. Gli agenti intervenuti hanno collaborato con il personale sanitario per riportare la situazione alla calma, riprendendo poi l’attività di vigilanza urbana.
Verifiche sugli impianti di allarme
Nel corso della giornata, le Volanti hanno effettuato sei interventi a seguito di segnalazioni di allarme provenienti da sistemi di sicurezza installati in abitazioni e aziende della città. Gli accertamenti eseguiti dagli operatori hanno confermato che in tutte le circostanze si trattava di malfunzionamenti tecnici. Dopo le verifiche perimetrali, i reparti hanno ripreso la regolare attività di prevenzione dei reati predatori.