La Polizia di Stato di Cremona ha deferito all’Autorità Giudiziaria un 39enne residente fuori comune per i reati di ricettazione e false dichiarazioni sull’identità personale.
Il tentativo di eludere la sanzione sul mezzo pubblico
L’operazione è avvenuta nel pomeriggio odierno – giovedì 23 aprile 2026 – nel quadro di un servizio straordinario di controllo del territorio presso lo scalo ferroviario e le zone limitrofe, aree soggette a monitoraggio costante per la tutela della sicurezza pubblica.
L’episodio è scaturito a bordo di un autobus in sosta in piazza delle Tranvie. Il trentanovenne, privo del regolare titolo di viaggio, è stato fermato dal personale addetto al controllo per la contestazione della violazione amministrativa. Alla richiesta di esibire le proprie generalità, il trasgressore ha mostrato un documento intestato a un cittadino italiano, estraneo ai fatti. Il controllore, notando incongruenze tra il documento e l’identità dichiarata, ha richiesto l’intervento immediato delle pattuglie della Questura presenti nel piazzale.
L’intervento degli agenti e i precedenti penali
I poliziotti hanno bloccato il soggetto e lo hanno accompagnato presso gli uffici della Questura per gli accertamenti. Dalle verifiche è emerso che il trentanovenne risultava già gravato da precedenti. La tessera sanitaria esibita è risultata provento di attività illecita, configurando così a carico dell’utilizzatore l’ipotesi di reato di ricettazione.
Misura di prevenzione e allontanamento dalla città
Il 39enne era già destinatario di un avviso orale emesso dal Questore di Cremona nel 2014. Considerata la condotta recidiva è stata adottata la misura di prevenzione del foglio di via. Il provvedimento impone al destinatario il divieto di fare ritorno nel Comune di Cremona per una durata di due anni.