Le Volanti della Questura di Cremona e del Commissariato di Polizia di Crema hanno intensificato le attività di vigilanza sul territorio nella giornata di martedì 29 settembre 2026. Le pattuglie si sono concentrate nelle zone cittadine a maggiore incidenza di micro-criminalità, nelle aree soggette a particolare tutela e nei quartieri maggiormente interessati dai furti.
Nel corso delle operazioni, gli agenti hanno complessivamente identificato 235 persone (delle quali 111 nel territorio di Crema), tra cui 32 cittadini stranieri (14 a Crema) e 58 soggetti con precedenti di polizia per reati contro la persona, il patrimonio e in materia di sostanze stupefacenti (24 a Crema). I veicoli controllati sono stati in totale 100, di cui 70 nell’area cremasca.
L’intervento alla stazione di Cremona e la denuncia del ventunenne
Nella mattinata, nei pressi della Stazione Ferroviaria di Cremona, gli agenti delle Volanti della Questura hanno notato un soggetto intento ad armeggiare vicino ad alcune biciclette in sosta. Alla vista della pattuglia, il giovane ha tentato di allontanarsi, ma è stato immediatamente fermato dai poliziotti.
Identificato in un ventunenne di nazionalità tunisina, con a carico precedenti per reati contro il patrimonio e in materia di immigrazione e già destinatario di un Avviso Orale emesso dal Questore, il giovane aveva con sé alcune selle di biciclette che ha ammesso di aver appena sottratto, oltre a una bicicletta di cui non ha saputo giustificare il possesso. I poliziotti hanno proceduto al sequestro della refurtiva e hanno denunciato il ventunenne per i reati di furto e ricettazione.
Il salvataggio lungo il fiume Serio a Crema
Nella tarda serata, le Volanti del Commissariato di Crema sono intervenute a seguito della chiamata d’emergenza di una trentasettenne, la quale, in forte stato di agitazione, segnalava che la propria sorella stava tentando di compiere atti anticonservativi nei pressi del ponte ciclopedonale lungo il fiume Serio.
Mentre l’agente della Sala Operativa manteneva il contatto telefonico costante con la richiedente per tranquillizzarla e individuare la posizione esatta, le pattuglie sono giunte rapidamente sul posto. Gli operatori hanno rintracciato le due persone –una delle quali mostrava lievi ferite ai polsi- e prestato immediato soccorso, mettendole in sicurezza in attesa del successivo arrivo del personale sanitario e dell’ambulanza del 118.