ATTIVITÀ DI PREVENZIONE

Controlli della Polizia a Cremona e Crema: identificate quasi 300 persone e denunciati tre soggetti

Presidio del territorio nelle zone calde tra identificazioni e prevenzione

Controlli della Polizia a Cremona e Crema: identificate quasi 300 persone e denunciati tre soggetti
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Un bilancio di 288 persone identificate, di cui 73 a Crema, e 55 veicoli controllati. Questo è il risultato delle operazioni ordinarie svolte nella giornata di martedì 13 ottobre 2026 dagli agenti delle Volanti della Questura di Cremona e del Commissariato di Crema.

Gli accertamenti si sono concentrati nelle zone a maggiore incidenza di micro-criminalità, nelle aree soggette a particolare tutela e nei quartieri maggiormente colpi da furti. Tra i soggetti verificati figurano 82 cittadini stranieri (10 a Crema) e 79 individui con precedenti per reati contro la persona, il patrimonio, la pubblica amministrazione e in materia di sostanze stupefacenti (19 nel territorio cremasco).

Furto al centro commerciale e inottemperanza al foglio di via

Nel corso della mattinata, gli agenti della Questura sono intervenuti presso il Centro Commerciale CremonaPo a seguito di un episodio di furto all’interno di un negozio di cosmetici. Un minorenne italiano, fermato inizialmente dalla vigilanza privata dopo aver sottratto della merce esposta, è stato bloccato dalle forze dell’ordine e denunciato in stato di libertà per furto.

Nel pomeriggio, le pattuglie si sono dirette in via della Cooperazione per la presenza di un cittadino srilankese di 56 anni con precedenti per reati contro la persona, armi e immigrazione. Risultato destinatario di un provvedimento di “Foglio di Via” dal Comune di Cremona, il cinquantaseienne è stato denunciato all’autorità giudiziaria per inottemperanza al divieto.

Gli interventi di soccorso e assistenza nel capoluogo

Sempre durante la mattinata, il personale della Polizia è intervenuto in un’abitazione del centro per prestare ausilio a una cittadina cinese di 22 anni in forte stato di agitazione. Dopo un’opera di persuasione, la giovane è stata affidata ai sanitari del 118 per il trasporto in ospedale.

Nel pomeriggio, a seguito di una segnalazione giunta dal Posto di Polizia dell’Ospedale Maggiore riguardante l’allontanamento volontario di una paziente di 66 anni anch’essa agitata, le Volanti hanno perlustrato il Quartiere Po. La sessantaseienne è stata rintracciata nei pressi di via degli Arenili e, una volta tranquillizzata, presa in carico dal 118 per il rientro nella struttura sanitaria.

Sequestri di sostanze stupefacenti e verifiche nei locali

Nella serata, nei pressi di un istituto scolastico, i poliziotti hanno fermato un cittadino egiziano di 27 anni con precedenti specifici che tentava di allontanarsi. Addosso al ventisettenne sono stati rinvenuti circa 11 grammi di hashish, fatto che ha fatto scattare la sanzione per detenzione di stupefacenti e un “Ordine di Allontanamento”.

Poco dopo, all’interno di un parco cittadino, le forze dell’ordine hanno controllato cinque ragazzi italiani, rumeni e tunisini di età compresa tra i 18 e i 23 anni: sotto un sasso nelle immediate vicinanze sono stati recuperati e sequestrati altri 11 grammi di hashish, con il conseguente allontanamento dei giovani. Un’ulteriore verifica ha riguardato un bar in zona stadio con la presenza di avviati pregiudicati, dove sono ora in corso valutazioni da parte del Questore di Cremona per eventuali provvedimenti amministrativi.

Le operazioni condotte sul territorio di Crema

Sul fronte cremasco, la mattinata è stata caratterizzata da due interventi delle Volanti del Commissariato per allarmi antintrusione scattati presso un’abitazione privata e un istituto di credito. In entrambi i casi gli agenti hanno accertato che si trattava di malfunzionamenti o errori di attivazione degli impianti.

Nel pomeriggio, infine, in via Carlo Urbino è stato individuato un cittadino tunisino di 28 anni con precedenti per reati contro la persona e il patrimonio mentre bivaccava in centro. Dagli accertamenti sono emerse irregolarità relative al soggiorno sul territorio nazionale, motivo per cui il ventottenne è stato condotto in Commissariato e messo a disposizione dell’Ufficio Immigrazione.