BANDO E SELEZIONE

Concorso per nove agenti di Polizia Locale al Politecnico di Cremona

Svolto il test scritto per 313 candidati mentre le prove orali definiranno la graduatoria entro sei mesi

Concorso per nove agenti di Polizia Locale al Politecnico di Cremona
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313 aspiranti hanno sostenuto il test scritto del concorso pubblico indetto dall’amministrazione comunale per coprire nove posti nell’organico del corpo municipale. Le prove di selezione si sono tenute nella mattinata odierna – 12 ottobre 2026 – presso le aule universitarie cittadine, dando il via all’iter valutativo previsto dal bando di reclutamento.

Lo svolgimento della prova scritta al Politecnico

Nella mattinata di lunedì 12 ottobre 2026, presso il Polo territoriale del Politecnico di Milano in via Bissolati a Cremona, si è svolta la prima prova del concorso pubblico. I 313 partecipanti ammessi sono stati testati su argomenti quali il Codice della Strada, la normativa in materia di commercio e urbanistica edilizia, oltre ai principi di diritto penale, procedura penale e Testo unico delle leggi di pubblica sicurezza. Il programma d’esame ha riguardato anche il Codice di comportamento dei dipendenti pubblici e le nozioni fondamentali di diritto costituzionale.

La fase orale e i tempi di conclusione della procedura

Coloro che risulteranno idonei accederanno successivamente alla prova orale, incentrata sulla verifica delle competenze psico-attitudinali, compresi il controllo emotivo e la consapevolezza del contesto operativo, affiancata da verifiche sulla lingua inglese e sulle competenze informatiche.

L’intera procedura concorsuale si concluderà entro 180 giorni dalla data dello scritto. Tutte le comunicazioni ufficiali destinate ai partecipanti saranno pubblicate sul Portale Unico del Reclutamento InPA e sul sito istituzionale dell’ente locale.

Le valutazioni dell’amministrazione e del comando

Sullo svolgimento delle selezioni si è espresso l’Assessore alla Sicurezza e alla Polizia Locale Santo Canale:

“Questa mattina in aula l’emozione era palpabile. Ciò che fa particolarmente piacere è che i candidati fossero così numerosi, un numero che impone una riflessione e il fatto che giovani donne e uomini di età inferiore a 35 anni decidano di intraprendere questo percorso a servizio della comunità è un fatto che colpisce, specialmente in un momento storico nel quale l’individualismo prevale sull’attenzione verso il prossimo, tratto distintivo essenziale per ogni futuro agente di Polizia Locale. Come Amministrazione stiamo già lavorando affinché, al termine della procedura concorsuale, i neoassunti possano nel più breve tempo possibile effettuare il corso Polis ed essere quanto prima operativi sul territorio”.

A commentare le finalità dell’esame è stato anche il Comandante della Polizia Locale Luca Iubini:

“Tutte le prove concorsuali hanno l’obiettivo di sondare non solo l’ aspetto tecnico giuridico ma anchem e mi viene da dire soprattutto, le qualità relazionali di approccio nonché la capacità di ragionamento logico dei candidati. Doti divenute ancora più rilevanti nel corso degli ultimi anni”.