Inseguimento nella notte

Carabinieri recuperano un furgone rubato carico di tre quintali di rame

I militari dell'Aliquota Radiomobile di Crema intercettano il veicolo sulla Paullese e inseguono i fuggitivi fino all'area industriale milanese

Carabinieri recuperano un furgone rubato carico di tre quintali di rame

L’intensificazione dei controlli per il contrasto ai reati predatori nel fine settimana ha portato a un importante recupero di materiale ferroso. Nella notte di sabato 25 aprile 2026, i Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile di Crema hanno individuato e inseguito un mezzo sospetto che trasportava un ingente carico di metallo di provenienza furtiva.

L’intercettazione sulla strada provinciale 415

L’operazione si è conclusa nell’hinterland milanese dopo diversi chilometri di inseguimento a velocità sostenuta lungo le arterie principali della zona.

Intorno alle ore 04:00, una pattuglia ha notato un furgone procedere a ritmo elevato sulla SP 415, nel territorio comunale di Spino d’Adda, in direzione Milano. Attraverso il controllo immediato della targa, i militari hanno accertato che il veicolo era stato oggetto di furto a Lissone, in provincia di Monza e della Brianza, lo scorso 20 aprile. Nonostante l’ordine di arrestare la marcia impartito dei militari, il conducente ha proseguito la corsa, dando il via a un inseguimento protrattosi fino al comune di Paullo.

La fuga a piedi nell’area industriale di Paullo

Giunti nel centro milanese, chi si trovava alla guida ha svoltato verso la zona industriale. All’interno di un parcheggio, i fuggitivi hanno simulato una manovra di arresto per indurre i Carabinieri a scendere dall’auto di servizio. Tuttavia, con il mezzo ancora in movimento, gli occupanti hanno abbandonato l’abitacolo scappando a piedi. Il furgone privo di controllo ha terminato la sua corsa impattando contro un autocarro regolarmente parcheggiato. Nonostante il pronto inseguimento coordinato dai militari, i soggetti sono riusciti a dileguarsi sfruttando l’oscurità e la conformazione dell’area.

Sequestro del carico e rilievi scientifici

L’ispezione del vano di carico ha permesso di rinvenire 300 chilogrammi di cavi di rame rivestiti in plastica. Il materiale è stato posto sotto sequestro in attesa di accertamenti volti a stabilire il luogo del furto. Il veicolo sarà invece restituito al legittimo proprietario solo dopo il completamento dei rilievi tecnici e scientifici. Gli specialisti dell’Arma cercheranno infatti di isolare impronte digitali o tracce biologiche utili a identificare i responsabili dell’azione delittuosa e del successivo trasporto del cosiddetto “oro rosso”.