La Polizia di Stato ha identificato 114 persone e controllato 21 veicoli a Cremona nell’ambito dei servizi di prevenzione e contrasto alla microcriminalità. Un 34enne marocchino è stato denunciato dopo aver minacciato due controllori alla stazione: per lui foglio di via e Daspo urbano.
Controlli a Cremona
Sono state 114 le persone identificate e 21 i veicoli controllati dalla Polizia di Stato nel corso dei servizi di controllo del territorio svolti a Cremona nella giornata di domenica 1 novembre 2026. Le Volanti della Questura hanno concentrato l’attenzione soprattutto nelle zone cittadine maggiormente interessate da episodi di microcriminalità e nelle aree sottoposte a particolare tutela. Tra le persone controllate, 83 erano straniere e 36 risultavano avere precedenti di polizia.
Intervento alla stazione ferroviaria
Tra gli episodi più rilevanti registrati durante i controlli c’è quello avvenuto nella serata alla stazione ferroviaria di Cremona, dove gli agenti sono intervenuti dopo la segnalazione di un uomo che stava cercando di salire su un treno senza essere in possesso di un regolare titolo di viaggio.
Si tratta di un cittadino marocchino di 34 anni, già noto alle forze dell’ordine per precedenti legati a reati contro la persona. Secondo quanto ricostruito, l’uomo avrebbe spintonato e minacciato due controllori ferroviari che gli avevano contestato la mancanza del biglietto.
Denunciato per minaccia e resistenza
All’arrivo delle Volanti, il 34enne si trovava in evidente stato di alterazione alcolica e avrebbe rivolto frasi oltraggiose anche nei confronti degli agenti intervenuti. Dopo essere riusciti a riportarlo alla calma, i poliziotti lo hanno accompagnato negli uffici della Questura per gli accertamenti sulla sua identità.
Al termine delle verifiche, è stato denunciato in stato di libertà per resistenza e minaccia a pubblico ufficiale e a incaricato di pubblico servizio. Nei suoi confronti è stata inoltre contestata una sanzione per ubriachezza manifesta.
Foglio di via e Daspo urbano
Considerati i precedenti dell’uomo e la particolare natura del luogo in cui si sono verificati i fatti, il Questore di Cremona ha adottato nei suoi confronti due provvedimenti: un foglio di via obbligatorio con divieto di ritorno nel Comune di Cremona e un Daspo urbano.
Parallelamente, l’Ufficio Immigrazione della Questura ha avviato ulteriori approfondimenti per verificare la regolarità della posizione del 34enne sul territorio nazionale.