Cronaca giudiziaria

Arrestato dei Carabinieri: 34enne finisce in carcere per la revoca della misura alternativa

Un provvedimento restrittivo eseguito dai militari della Stazione di Camisano nei confronti del soggetto dopo le violazioni delle prescrizioni

Arrestato dei Carabinieri: 34enne finisce in carcere per la revoca della misura alternativa

Nel pomeriggio del 18 luglio 2026, i Carabinieri della Stazione di Camisano hanno tratto in arresto a Sergnano il 34enne, in esecuzione di un ordine di carcerazione emesso dall’Ufficio di Sorveglianza di Mantova.

Il provvedimento ha disposto l’aggravamento della misura con la revoca dell’affidamento in prova al servizio sociale, precedentemente ottenuto a marzo, e il contestuale ripristino della detenzione in carcere presso la struttura di Cà del Ferro.

Precedenti penali e condanne definitive

Il pregiudicato risultava destinatario di una pena complessiva di oltre quattro anni di reclusione per furti aggravati commessi nelle province di Lodi e Cremona. In particolare, le condanne facevano riferimento a un episodio del 2015 a Mairago, relativo al furto di circa 550 litri di gasolio presso un oleodotto, e a un secondo episodio del 2017 ai danni di un’azienda di cosmetica a Madignano, accertato a seguito di un’indagine dei militari dell’Aliquota Operativa di Crema.

Violazioni delle prescrizioni e revoca

La revoca del beneficio è scattata a seguito di diverse condotte incompatibili con la misura alternativa. Durante il periodo di prova, il trentaquattrenne si è reso responsabile di minacce nei confronti di alcune persone all’interno di un bar e di un ristorante, agendo in stato di alterazione psicofisica. Inoltre, i controlli domiciliari effettuati dai Carabinieri hanno accertato la violazione dell’obbligo di permanenza notturna, riscontrando l’assenza del condannato nell’abitazione durante gli orari stabiliti.