CRONACA

Anche giovani in arrivo da Cremona tra i protagonisti di un rave party abusivo nel Mantovano

Un evento non autorizzato in un capannone abbandonato lungo il Po: intervento delle forze dell’ordine e denunce per 42 partecipanti (4 sono minorenni)

Anche giovani in arrivo da Cremona tra i protagonisti di un rave party abusivo nel Mantovano

Un rave party abusivo in un capannone nel Mantovano è stato interrotto dalle forze dell’ordine, portando alla denuncia di 42 giovani, tra cui anche dei giovani cremonesi. Gli organizzatori sono stati denunciati e la strumentazione musicale sottoposta a sequestro.

Rave party abusivo nel Mantovano

Nella mattina di domenica 15 febbraio 2026, la tranquillità della zona golenale del Po, nel comune di Dosolo (MN), è stata interrotta da una musica ad alto volume proveniente da un capannone abbandonato. A destare l’attenzione delle pattuglie dei Carabinieri della Compagnia di Viadana è stato un rave party non autorizzato, con circa 45 giovani partecipanti, tra cui diversi provenienti dalla provincia di Cremona.

Rave Party abusivo

L’intervento delle forze dell’ordine

Appena ricevuta la segnalazione, la Questura di Mantova ha disposto un immediato intervento congiunto di Carabinieri, Polizia di Stato e Guardia di Finanza. Nonostante la complessità dell’area, caratterizzata da capannoni dismessi e campi aperti, le forze dell’ordine sono riuscite a circoscrivere la zona e a presidiare le vie di accesso, impedendo l’arrivo di ulteriori partecipanti.

 

Capannone trasformato in discoteca abusiva

I giovani avevano occupato abusivamente un capannone di proprietà di un’azienda agricola, trasformandolo in una vera e propria discoteca improvvisata. All’interno e davanti allo stabile erano stati allestiti un banchetto con DJ, casse acustiche e un generatore di corrente per alimentare l’impianto musicale. Tra i partecipanti, oltre a ragazzi provenienti da varie province lombarde e del nord Italia, spiccavano anche dei giovani cremonesi.

42 denunciati, 4 sono minorenni

Dopo un confronto con gli organizzatori, le forze dell’ordine sono riuscite a far cessare l’evento musicale. Sono stati identificati tutti i presenti e, al termine degli accertamenti, 42 persone, di cui 4 minorenni, sono state denunciate per invasione di terreni o edifici con pericolo per la salute e l’incolumità pubblica. Tra questi, come già detto, anche giovani provenienti da Cremona, insieme a partecipanti da Como, Trento, Bologna, Verona, Mantova, Lodi, Milano, Pavia, Varese, Monza Brianza, Brescia, Bergamo e Reggio Emilia.

Sono stati sequestrati il mezzo utilizzato per il trasporto e l’amplificazione della musica, oltre ai telefoni cellulari degli organizzatori.

Rave party abusivo

La responsabilità penale dei denunciati sarà accertata solo con sentenza definitiva dell’Autorità Giudiziaria. L’episodio sottolinea la crescente attenzione delle forze dell’ordine verso eventi non autorizzati che possono mettere a rischio la sicurezza e la salute pubblica, con particolare riguardo ai giovani coinvolti.