Un 60enne di Cremona, già ai domiciliari per stalking, è stato arrestato dai Carabinieri per essere evaso e aver nuovamente aggredito l’ex compagna. A seguito dell’intervento d’urgenza dei militari, la Procura ha disposto la custodia cautelare in carcere in meno di 48 ore.
60enne arrestato
Un tentato riavvicinamento forzato sfociato in violenza, il mancato rispetto della restrizione e il tempestivo trasferimento dietro le sbarre. È l’epilogo della vicenda che vede protagonista un 60enne cremonese, già noto alle forze dell’ordine, arrestato dai militari dell’Arma per aver violato la misura cautelare a cui era sottoposto ed essere tornato a perseguitare la sua ex compagna.
La lite in strada
I fatti hanno preso il via nella serata di mercoledì 22 luglio 2026, quando attorno alle ore 19.15 una pattuglia della Sezione Radiomobile della Compagnia Carabinieri di Cremona è intervenuta d’urgenza in via Giuseppina a seguito della segnalazione di una violenta lite in strada.
La violazione dei domiciliari
Giunti immediatamente sul posto, gli operanti hanno prestato soccorso e identificato la vittima dell’aggressione, la quale ha raccontato di essere stata appena affrontata e colpita dall’ex partner. Gli accertamenti avviati seduta stante dagli investigatori hanno permesso di ricostruire in breve tempo il quadro informativo: la persona offesa aveva già denunciato il 60enne alcuni mesi prima per atti persecutori, scaturiti dal rifiuto di intraprendere una relazione sentimentale.
A fronte di tale denuncia, circa dieci giorni prima dell’ultimo episodio l’autorità giudiziaria aveva disposto nei confronti dell’indagato la misura degli arresti domiciliari. Ciononostante, il 60enne si è allontanato arbitrariamente dal proprio domicilio senza alcun giustificato motivo per raggiungere la vittima.
Il trasferimento in carcere
Vista la spiccata pericolosità sociale e la flagranza del reato di evasione, i Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile non si sono limitati a una semplice denuncia a piede libero. I militari hanno inoltrato una segnalazione urgente alla Procura della Repubblica di Cremona, sollecitando un immediato aggravamento della misura cautelare a tutela dell’incolumità della persona aggredita.
Il tempestivo coordinamento tra la magistratura e le forze dell’ordine ha portato, nella serata di venerdì 24 luglio 2026, all’esecuzione dell’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal GIP del Tribunale cittadino. Il 60enne è stato dunque prelevato e condotto presso la Casa Circondariale di Cremona, ponendo fine alla vicenda in meno di 48 ore dal fatto.