Serata movimentata nel paesino cremonese dove il soggetto avrebbe creato disordini in un bar, aggredendo una dipendente e reagendo contro i carabinieri arrivati sul posto. (L’immagine è realizzata con intelligenza artificiale).
Aggredisce una barista a San Giovanni in Croce
L’intervento dei militari è avvenuto intorno alle 20 di lunedì 27 luglio, dopo una richiesta di aiuto arrivata al 112 da un locale di San Giovanni in Croce, in provincia di Cremona. A chiamare sono stati i dipendenti del bar che hanno segnalato la presenza di un cliente ubriaco, diventato molesto nei confronti degli altri avventori.
Secondo quanto ricostruito dai Carabinieri della Stazione di San Giovanni in Croce, avrebbe iniziato a disturbare la quiete del locale, arrivando anche a insultare e minacciare la barista. Sul posto è stata inviata immediatamente una pattuglia per riportare la situazione alla calma e verificare quanto stesse accadendo.
La reazione violenta contro i carabinieri
I carabinieri hanno identificato il soggetto in un 33enne senza fissa dimora, già noto alle forze dell’ordine. Durante le operazioni di controllo, però, avrebbe assunto un atteggiamento sempre più ostile e aggressivo, rifiutando di collaborare con i militari.
Nel corso dell’intervento avrebbe inoltre tentato nuovamente di avvicinarsi alla barista con atteggiamento minaccioso. I carabinieri si sono quindi frapposti per impedirgli di proseguire l’azione e lo hanno bloccato, ma il 33enne avrebbe continuato a opporre resistenza.
Ha lanciato una panchina in strada e ferito un militare
La situazione è degenerata quando avrebbe afferrato una panchina presente nei pressi del bar, lanciandola in mezzo alla strada. Per evitare ulteriori conseguenze e garantire la sicurezza delle persone presenti, i militari hanno cercato di immobilizzarlo, trovando però una forte opposizione.
Sul posto è arrivata anche una pattuglia di Casalmaggiore che ha supportato i colleghi nelle operazioni. Il 33enne, ancora agitato e non intenzionato a calmarsi, è stato definitivamente bloccato e ammanettato. Durante le fasi concitate dell’intervento, uno dei carabinieri ha riportato ferite a un polso e a un gomito, con una prognosi di alcuni giorni.
Denunciato per minacce, lesioni e resistenza
Dopo essere stato fermato, è stato accompagnato nella caserma di San Giovanni in Croce. Anche all’interno della struttura avrebbe mantenuto un comportamento violento, arrivando a colpire con calci alcuni arredi senza però provocare danni.
Al termine degli accertamenti, il 33enne è stato denunciato all’autorità giudiziaria per minaccia, resistenza, oltraggio e lesioni a pubblico ufficiale. La posizione dell’uomo sarà ora valutata nell’ambito del procedimento previsto dalla legge.