COMMERCIANTE DENUNCIATO

Abbigliamento “tarocco” in vendita sui banconi del mercato di piazza Stradivari

Sequestrati 500 capi delle note griffes Calvin Klein, Tommy Hilgiger, Adidas e Nike

Abbigliamento “tarocco” in vendita sui banconi del mercato di piazza Stradivari
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La Guardia di Finanza di Cremona sequestra 500 capi di abbigliamento contraffatti griffati Calvin Klein, Tommy Hilgiger, Adidas e Nike.

Abbigliamento contraffatto

I finanzieri del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria di Cremona hanno recentemente portato avanti un’operazione finalizzata al controllo economico del territorio e al contrasto dell’illecita commercializzazione di merce recante marchi contraffatti. Durante il corso di questo servizio, i militari hanno predisposto un’attività di osservazione presso il mercato cittadino, tra cui la rinomata piazza Stradivari.

L’attenzione dei finanzieri è stata attirata da un ambulante che stava per esporre capi di abbigliamento e intimo contrassegnati dai noti marchi Nike, Calvin Klein, Tommy Hilfiger e Adidas. Tuttavia, la semplice visione dei prodotti ha sollevato il sospetto che si trattasse di merce contraffatta.

Le anomalie riscontrate

I capi di abbigliamento griffati, infatti, presentavano solo semplici cartellini con il marchio, privi di qualsiasi codice del prodotto o codice a barre, avevano un’unica etichetta interna, attestante la marca del prodotto. Le etichette interne, inoltre, pur riportando i marchi autentici, avevano forma e dimensioni praticamente identiche tra marchi diversi. Senza contare che la qualità dei capi sembrava notevolmente scadente rispetto agli standard di produzione dei marchi autentici.

Commerciante denunciato

Con queste evidenze, i finanzieri hanno interrogato il commerciante riguardo all’autenticità e alla provenienza dei prodotti griffati. Tuttavia, le risposte del venditore sono state evasive, e non è stato in grado di fornire documentazione fiscale o altre informazioni sull’approvvigionamento dei capi contrassegnati.

Basandosi su queste anomalie e sulla forte presunzione che si trattasse di prodotti di abbigliamento contraffatti, il commerciante è stato denunciato all’Autorità Giudiziaria di Cremona per introduzione nello Stato e commercio di prodotti con segni falsi e per ricettazione.