Nel pomeriggio di sabato 11 aprile 2026 i Carabinieri della Stazione di Crema hanno fermato e arrestato un 31enne pregiudicato in esecuzione di un ordine di carcerazione da scontare in regime di detenzione domiciliare, emesso dall’Ufficio Esecuzioni Penali della Procura della Repubblica di Trento.
Condanna definitiva
Il 31enne deve scontare una pena di otto mesi di reclusione, diventata definitiva ed esecutiva, per il reato di ricettazione commesso a Trento nel 2017.
Era stato denunciato dopo essere stato trovato con un cellulare rubato a una donna trentina. La vittima, nel marzo 2017, aveva segnalato che la borsa lasciata su una sedia in un locale pubblico era stata sottratta e che tra gli oggetti mancanti figurava proprio il telefono poi rinvenuto in possesso dell’indagato.
Quest’ultima aveva cercato la borsa sia dentro sia fuori dal locale e l’aveva poi ritrovata in strada, ma al suo interno mancava il telefono cellulare.
Le indagini successive avevano permesso di accertare che il 31enne aveva utilizzato proprio quel dispositivo rubato, motivo per cui era stato denunciato all’Autorità Giudiziaria. Nel giugno 2023 era arrivata la condanna del Tribunale di Trento.
Il provvedimento
Nei giorni scorsi è stato quindi emesso l’ordine di carcerazione per l’esecuzione della pena, con disposizione della detenzione domiciliare presso la sua abitazione. Per questo motivo i militari della Stazione di Crema, competenti per territorio in quanto luogo di residenza del 31enne, hanno proceduto al suo arresto e alla successiva applicazione della misura prevista.