CRONACA

14 provvedimenti tra espulsioni e accompagnamenti ai C.P.R.: l’attività della Questura di Cremona

Interventi tra febbraio e marzo contro l’immigrazione clandestina: coinvolti cittadini con numerosi precedenti penali

14 provvedimenti tra espulsioni e accompagnamenti ai C.P.R.: l’attività della Questura di Cremona

Sono ben 14 i provvedimenti di immediato accompagnamento alla frontiera e/o presso i Centri per il Rimpatrio presenti sul territorio nazionale, emessi dal Questore di Cremona nei giorni scorsi, a seguito delle operazioni svolte nell’ambito delle attività di contrasto all’immigrazione clandestina della Polizia di Stato di Cremona.

I provvedimenti di febbraio

Nel corso del mese di febbraio, l’attività della Polizia di Stato di Cremona nell’ambito del contrasto all’immigrazione clandestina ha portato all’emissione di diversi provvedimenti di accompagnamento alla frontiera e presso i Centri per il Rimpatrio. Le misure hanno riguardato cittadini stranieri con precedenti penali di varia natura, rintracciati sul territorio o scarcerati dopo periodi di detenzione.

Di seguito l’elenco: 

– Il 18 febbraio 2026, un cittadino albanese di 41 anni con precedenti per stupefacenti, associazione per delinquere, furto in abitazione, ricettazione, detenzione di armi clandestine, è stato scarcerato dopo un periodo di detenzione e successivamente accompagnato presso il C.P.R. di Bari.

– Il 19 febbraio 2026, un cittadino moldavo di 28 anni rintracciato sul territorio e con precedenti per rissa, rifiuto di accertamento alcolemico, possesso e fabbricazione di documenti falsi, è stato accompagnato alla frontiera di Bologna per il rientro in Moldavia.

– Il 23 febbraio 2026, un cittadino marocchino di 43 anni, scarcerato dopo un periodo di detenzione e con precedenti per stupefacenti, rapina, furto, immigrazione clandestina, invasione di terreni, danneggiamento a seguito di incendio, violenza e resistenza a Pubblico Ufficiale, violenza sessuale, porto di oggetti atti ad offendere, ingresso e soggiorno illegale, interruzione di pubblico servizio, lesioni personali, è stato accompagnato presso il C.P.R. di Torino.

– Il 26 febbraio 2026, un cittadino albanese di 49 anni con precedenti per immigrazione clandestina, scarcerato dopo un periodo di detenzione, è stato destinatario del decreto di espulsione giudiziaria e accompagnato in Albania.

– Il 27 febbraio 2026, un cittadino peruviano di 61 anni rintracciato sul territorio nazionale e con precedenti per ingresso e soggiorno illegale e furto aggravato, è stato accompagnato presso il C.P.R. di Milano. Nella stessa giornata, una cittadina peruviana di 51 anni rintracciata sul territorio nazionale e con precedenti per furto e ingresso e soggiorno illegale, è stata accompagnata presso il C.P.R. di Roma.

I provvedimenti di marzo

Nei primi giorni di marzo l’azione della Questura di Cremona è proseguita con ulteriori provvedimenti di allontanamento e accompagnamento nei C.P.R., coinvolgendo persone con profili giudiziari complessi. Le misure rientrano nelle attività continuative di controllo e prevenzione svolte dalla Polizia di Stato.

Di seguito l’elenco: 

– Il 2 marzo 2026, un cittadino marocchino di 32 anni con precedenti per maltrattamenti in famiglia, minaccia, guida in stato di ebbrezza, favoreggiamento dell’immigrazione clandestina, appropriazione indebita, insolvenza fraudolenta, danneggiamento, falsità ideologica, è stato accompagnato presso il C.P.R. di Milano dopo la scarcerazione.

– Il 3 marzo 2026, un cittadino pakistano di 36 anni con precedenti per favoreggiamento dell’immigrazione clandestina, inosservanza dei provvedimenti dell’Autorità, appropriazione indebita, falsità materiale, scarcerato dopo un periodo di detenzione, è stato accompagnato presso il C.P.R. di Torino. Sempre il 3 marzo 2026, un cittadino nigeriano di 39 anni rintracciato sul territorio nazionale e con precedenti per percosse e minaccia, è stato accompagnato presso il C.P.R. di Gradisca d’Isonzo.

– Il 4 marzo 2026, un cittadino albanese di 45 anni con precedenti per stupefacenti, rapina, furto aggravato, maltrattamenti in famiglia, rissa, inosservanza dei provvedimenti dell’Autorità, ricettazione, è stato accompagnato presso il C.P.R. di Torino.

– Il 5 marzo 2026, un cittadino marocchino di 53 anni rintracciato sul territorio nazionale e con precedenti per resistenza a Pubblico Ufficiale, lesioni personali, falsa attestazione sull’identità, porto di oggetti atti ad offendere, è stato accompagnato presso il C.P.R. di Caltanissetta. Sempre il 5 marzo 2026, un cittadino tunisino di 28 anni, scarcerato dopo un periodo di detenzione e con precedenti per resistenza a Pubblico Ufficiale, ricettazione, porto di oggetti atti ad offendere, violazione di domicilio, furto, lesioni, ingresso e soggiorno illegale, reati in materia di stupefacenti, è stato destinatario del decreto di espulsione giudiziaria come misura alternativa alla detenzione ed è stato accompagnato in Tunisia.

– Il 9 marzo 2026, un cittadino rumeno di 37 anni, scarcerato dopo un periodo di detenzione e con precedenti per furto, porto di oggetti atti ad offendere, lesioni, divieto di reingresso in Italia dopo precedente espulsione, è stato destinatario del decreto di allontanamento comunitario.

– Il 10 marzo 2026, un cittadino nigeriano di 42 anni rintracciato sul territorio nazionale e con precedenti per ingresso e soggiorno illegale, rifiuto di indicazioni sulla propria identità, lesioni, rissa, è stato accompagnato presso il C.P.R. di Milano.