CULTURA DI PROSSIMITÀ

Torna la rassegna Quartieri in Giallo: primo appuntamento alla Cascina Cascinetto

Il romanzo poliziesco entra nei luoghi della quotidianità cittadina grazie alla sinergia tra il Comune e il Porte Aperte Festival

Torna la rassegna Quartieri in Giallo: primo appuntamento alla Cascina Cascinetto

Prende il via venerdì 8 maggio 2026 la nuova edizione di Quartieri in Giallo, iniziativa culturale nata dalla cooperazione tra il Servizio Quartieri e Reti di Comunità del Comune di Cremona e l’associazione Porte Aperte Festival (PAF). La manifestazione si propone di portare la letteratura poliziesca fuori dai circuiti tradizionali del centro storico, utilizzando piazze, cascine e centri civici come spazi di aggregazione sociale e partecipazione collettiva.

Massimo Lugli presenta La gang delle 3B

L’evento inaugurale si terrà alle ore 18:00 presso la Sala Maffi della Cascina Cascinetto, situata nel Quartiere 11 (Cascinetto – Villetta – Concordia). Il protagonista del primo incontro sarà lo scrittore Massimo Lugli, che presenterà il suo ultimo volume edito da Newton Compton Editori, intitolato “La gang delle 3B”.

L’autore approfondirà i temi della sua opera, ambientata nella Roma degli anni Settanta, dialogando con i relatori Beatrice e Marco Tanzi. Il romanzo offre una ricostruzione della trasformazione della criminalità urbana italiana in quel decennio, analizzando il passaggio da strutture disorganiche a forme più strutturate e influenzate da modelli internazionali.

Gli obiettivi dell’Amministrazione comunale

La scelta di promuovere eventi nei quartieri periferici risponde alla volontà dell’Amministrazione di valorizzare la città policentrica. Attraverso il genere giallo, la rassegna punta a trasformare i luoghi della vita quotidiana in presìdi di relazione. Secondo gli organizzatori, l’appuntamento di venerdì rappresenta un invito a riscoprire il valore della prossimità e a vivere il proprio quartiere come un reale spazio di comunità attraverso la partecipazione culturale.

Le dichiarazioni istituzionali

La vicesindaca con delega ai Quartieri e Reti di Comunità, Francesca Romagnoli, ha illustrato il senso politico e sociale dell’operazione:

“La rassegna ‘Quartieri in Giallo’ si inserisce in una visione di città policentrica, in cui la cultura è diffusa e accessibile, e dove ogni quartiere può essere protagonista attivo. Non solo eventi, ma momenti di condivisione che contribuiscono a costruire comunità più coese e inclusive. Portare il Porte Aperte Festival nei quartieri significa riconoscere che la cultura è uno strumento potente di coesione sociale. Significa investire nei luoghi della quotidianità, dove nascono relazioni e si costruisce il senso di appartenenza. Con ‘Quartieri in Giallo’ vogliamo rafforzare questi legami, creando occasioni di incontro diffuse e accessibili, capaci di rendere ogni quartiere sempre più vivo e partecipato”.