In occasione della Giornata mondiale della fisioterapia celebrata martedì 8 settembre 2026, i professionisti dell’ASST di Cremona hanno illustrato una serie di raccomandazioni per integrare l’attività motoria nella routine quotidiana.
L’edizione di quest’anno si focalizza sulla prevenzione, gestione e riabilitazione delle patologie cardiovascolari e dell’ictus. I fisioterapisti dell’azienda sanitaria hanno evidenziato come l’interruzione delle posture statiche e la riduzione dei tempi di sedentarietà costituiscano elementi fondamentali per la tutela della salute generale e la prevenzione del sovraccarico muscolare durante l’orario di lavoro.
Metodi per ridurre la sedentarietà sul lavoro
Il direttore didattico del corso di Fisioterapia dell’ateneo cremonese, Cristian Carubelli, ha evidenziato le problematiche legate al mantenimento prolungato della medesima posizione e alla movimentazione dei carichi. L’esperto ha spiegato:
“Il benessere sul luogo di lavoro riguarda sia chi svolge un’attività amministrativa sia chi ha mansioni più operative. Mantenere a lungo la stessa posizione, movimentare carichi o ripetere determinati gesti può generare un sovraccarico, ma anche la gestione del tempo e la percezione di non riuscire a svolgere tutte le attività richieste possono diventare fonti di stress. Esistono piccoli accorgimenti che possiamo introdurre nella giornata per favorire il movimento e alternare le attività”.
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Tra le soluzioni operative figura il walking work, ovvero la conduzione di brevi riunioni di programmazione camminando anziché rimanendo seduti.
Gestione dello stress ed ergonomia posturale
L’approccio alla prevenzione richiede una valutazione complessiva della persona che superi la sola ergonomia posturale. Il coordinatore del Servizio di Fisioterapia dell’ASST di Cremona, Roberto Bosoni, ha precisato:
“Non possiamo limitarci alla sola ergonomia posturale, ma dobbiamo considerare la persona nel suo insieme. L’attività fisica, insieme alle pause e alle tecniche di respirazione e rilassamento, può essere un supporto importante nella gestione dello stress. Anche brevi momenti in cui ci si ferma, si cambia attività o ci si muove possono aiutare a recuperare”.
L’indicazione tecnica prevede l’inserimento regolare di passeggiate o variazioni nei tragitti quotidiani per accedere alla sede lavorativa.
Applicazione della tecnica del pomodoro
Per limitare la sollecitazione continuativa dei medesimi gruppi muscolari, gli specialisti suggeriscono l’impiego della tecnica del pomodoro. Questo metodo organizza il tempo di lavoro in intervalli di 25-30 minuti, seguiti da 5 minuti di pausa o di cambio mansione, con un’interruzione più prolungata di 15 minuti dopo quattro cicli operativi. Il referente Cristian Carubelli ha chiarito la dinamica:
“L’indicazione è quella di suddividere l’attività lavorativa in periodi di circa 25-30 minuti, alternati a cinque minuti dedicati a qualcosa di diverso. Può essere una piccola pausa oppure un’altra attività: l’importante è cambiare ciò che stiamo facendo, in modo da coinvolgere altri gruppi muscolari o rilassare quelli utilizzati fino a quel momento”.
L’alternanza delle mansioni consente di ridurre le sollecitazioni articolari.
Corsi di ginnastica posturale negli ospedali
I principi di prevenzione vengono applicati direttamente all’interno delle strutture sanitarie della provincia. Negli ospedali di Cremona e Oglio Po sono attivi gruppi gratuiti di ginnastica posturale coordinati dalla Medicina del Lavoro e rivolti ai dipendenti. Le sessioni si svolgono con cadenza settimanale sotto la guida dei fisioterapisti aziendali. Il coordinatore Roberto Bosoni ha commentato i risultati dell’iniziativa:
“Nel corso degli anni abbiamo visto una partecipazione crescente. È un’attività che consente di lavorare sulla prevenzione e di svolgere esercizio fisico in modo guidato, ma ha anche un valore sociale: nei gruppi si incontrano dipendenti sanitari, amministrativi e persone che svolgono attività diverse all’interno dell’Azienda. È anche un’occasione per conoscersi e socializzare”.