Cremona, al via un progetto da 10mila euro per rafforzare i controlli alla stazione ferroviaria e nelle aree limitrofe, con Polizia Locale e altre Forze dell’ordine. Fino al 31 dicembre 2026 previsti controlli su persone e veicoli, contrasto a comportamenti incivili e taxi abusivi, anche con oltre 60 nuove telecamere.
Più sicurezza a Cremona
Più agenti nelle ore critiche, pattugliamenti congiunti con le Forze dell’Ordine e un’imponente rete di videosorveglianza pronta a blindare la stazione ferroviaria. È la risposta concreta del Comune di Cremona per restituire decoro e tranquillità agli oltre cinquemila pendolari e cittadini che ogni giorno frequentano lo scalo cittadino e le fermate del trasporto pubblico. L’Amministrazione comunale ha approvato ieri (16 settembre 2026) la delibera per il progetto “Promozione della sicurezza integrata – anno 2026”, una strategia d’azione ad ampio raggio che unisce Comune, Prefettura di Cremona, Regione Lombardia, Trenord, Rete Ferroviaria Italiana, Ferrovie Nord e Agenzia del TPL Cremona-Mantova.
Tre obiettivi chiave per proteggere cittadini e pendolari
Il piano strategico punta a tre traguardi fondamentali per la sicurezza urbana di Cremona:
- Presidio costante del territorio: Rafforzare la presenza e la prevenzione nella stazione ferroviaria e nelle vie limitrofe.
- Coordinamento interforze: Consolidare gli interventi congiunti della Polizia Locale con le altre Forze di Polizia negli esercizi pubblici, nei luoghi di ritrovo e nei punti più sensibili.
- Lotta all’illegalità e al degrado: Prevenire episodi di inciviltà e devianza e fermare l’abusivismo nel settore taxi e del trasporto merci e persone non autorizzato.
Turni straordinari e controlli a tappeto
Per coprire le fasce orarie più delicate – in aggiunta ai quotidiani servizi di pattugliamento – il Comune ha richiesto a Regione Lombardia un finanziamento dedicato di 10mila euro. Le operazioni dureranno fino al 31 dicembre 2026 e vedranno gli agenti impegnati nella verifica dei documenti, nella contestazione degli ordini di allontanamento (Daspo urbano) nei confronti di soggetti aggressivi o incivili, oltre ai controlli sui veicoli e sulle licenze di trasporto.
Oltre 60 telecamere per il monitoraggio dell’area
A potenziare la prevenzione arriverà anche una svolta tecnologica a cura di RFI: il progetto di riqualificazione dello scalo ferroviario di Cremona prevede infatti l’installazione di oltre 60 nuove telecamere di videosorsveglianza ad alta definizione, che garantiranno un controllo capillare dell’intera area.
Sull’importanza del progetto è intervenuto l’Assessore alla Sicurezza e Polizia Locale, Santo Canale:
“Il progetto finanziato dalla Regione vedrà in campo, insieme alle altre forze, anche la Polizia Locale che si occuperà di presidiare la stazione ferroviaria, le fermate e le aree di sosta. Oggetto del presidio sarà il controllo dei documenti, l’emissione di ordini di allontanamento in caso di comportamenti incivili, il controllo dei veicoli e anche la verifica delle attività commerciali e di servizio taxi, per contrastarne l’esercizio abusivo. La stazione è un luogo strategico per la mobilità e un punto di riferimento quotidiano per molti cittadini, per questo pensiamo che la presenza della Polizia Locale sia un fattore importante sia per migliorare il senso di sicurezza delle persone da un punto di vista preventivo sia per rendere la zona sempre più vissuta e qualificata. Il ritorno all’orario solare renderà il servizio ancora più profittevole”.
L’assessore ha inoltre rimarcato la forza della sinergia istituzionale: “Il progetto è stato oggetto di discussione in sede di Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica e voglio come sempre ringraziare il Prefetto Giannelli per il prezioso lavoro di coordinamento”.
A sottolineare l’impegno operativo del Comando di Piazza Libertà è stato il Comandante Luca Iubini:
“Questo finanziamento regionale ci permette di mettere in campo servizi con ore straordinarie che andranno a presidiare un’area della città che richiede un’attenzione particolare. Ringrazio i componenti del Comando che, anche in questa occasione, hanno dato la loro disponibilità e il loro tempo nell’interesse della città”.
